Newsletter Marzo 2019

Cari lettori, dopo la bella notizia del 28 febbraio in cui abbiamo dato avvio concretamente al servizio della maternità, con la prima nascita (Isabella), il mese di marzo è partito all’insegna dell’aggregazione sportiva tra scuole, infatti:

Venerdì 01 incontro al Tabasamu di ben 27 scuole materne di Magarini Ward per la competizione di diversi giochi, sia per girls che boys: 1. Football 2. Sorting & Grouping 3. Filling & Emptying 4. Suck Race 5. Potato Race.

 

 

Lunedì 04 ore 9,30 è nata la seconda bimba nella nostra maternità. Pesa 3 kg. La mamma deciderà il nome col marito. Per la mamma è la 4° figlia. Auguri!!! Abbiamo donato diversi vestitini per la piccola.

 

Lunedì 04 sono tornati a visitarci i benefattori Raffaele e Antonio con rispettive mogli Angela e Marinella. Hanno offerto carne, che la cuoca Salma ha cucinato con il riso: pilau, poi anche 500 lolly pop; hanno offerto cibo alla famiglia di Sharon, anche due caprette per la festa della donna dell’8 marzo al Tabasamu C. Grazie per la Vs. generosità!

   

 Angela ha spiegato a Sidi e Hellen l’utilizzo della macchina da cucire di Marisa, che giaceva da 5 anni inutilizzata non essendoci stato nessuno che sapeva spiegare il funzionamento: Grazie!!!

 

     

Venerdì 08 WOMAN DAY (FESTA DELLA DONNA) al Tabasamu C. per celebrare Marisa, le maestre, le Suore, le mamme dei nostri bimbi, ... tutte le donne di Kaembeni. Dopo la consueta S. Messa, lo show dei nostri alunni e il lunch.

Come avrebbe affermato, all'inizio del Novecento, il pedagogista e missionario ghanese James Emman Aggrey: «Se educhi un uomo, avrai educato un individuo. Se educhi una donna, avrai educato una Nazione»

 

SOPRA: la S. Messa celebrata dal Parroco Father Kileo N.   SOTTO: il Tabasamu pieno di bimbi con 80 mamme

 

SOPRA E SOTTO: gli spettacoli dei nostri bimbi

 

Alle 9 donne del management abbiamo donato un abito african style chiamato DERA (ne mancano 2  in foto)

 

Martedì 12 e Mercoledì 13 è venuto a trovarci Vittorino R. di Milano. Si è reso disponibile a  portarci una donazione di Fondazione Rockefeller (medicine, bendaggi, misuratore della pressione, ... ) e di Paola B. (vestitini per neonati) che diamo in dono alle neo mamme; mentre Vittorino ha donato berretti e qualche coperta termica monouso. Grazie!

 

Venerdì 15 è arrivato lo speciale frigorifero per le medicine ed i vaccini donato dall’ufficio del Ministero della Sanità di Gongoni. Abbiamo provveduto a dotarlo di una bombola di gas GPL per il funzionamento anche in mancanza di elettricità; rimane lo speciale termometro digitale (difficile reperimento) e altre dotazioni per lo stivaggio dei vaccini:

 

Mercoledì 20 è ritornato a trovarci Vittorino R. per alcune foto con i bimbi. Auspichiamo di avergli suscitato interesse e sensibilizzato alla nostra causa; confidiamo che al rientro in Italia possa interessarsi alla raccolta fondi per il respiratore di ossigeno per la maternità, il cui costo è ksh. 125.000 (circa € 1.150): è molto importante per la nostra dotazione. Colgo l’occasione per riportare una parte di un interessante articolo, scritto da Leon Mufasa su Malindikenya.net il 01.03.19, ... una visione dell’approccio con cui venire e i sentimenti che suscita ...:

... L'Africa insegna che l'unica differenza agghiacciante è quella tra chi è troppo ricco e chi è troppo povero, tra chi non può accedere a cure sanitarie e chi si può permettere cliniche private miliardarie. Nel mezzo siamo tutti noi e dovremmo avere solidarietà per chi è meno fortunato di noi. L'Africa insegna queste cose solo se ti immergi in essa completamente, se ne esplori i luoghi dove la Natura è padrona. Perché andando negli slum, nelle città, trovi le ingiustizie che la civiltà ha portato e anche meno felicità. La gente rincorre le stesse cose che hanno reso la nostra società triste ed infelice, ma nessuno glielo spiega. Allora vorrei spiegarvi che il mal d'Africa è essenzialmente capire queste cose ed andarle a cercare dove ancora c'è amore per la vita, dove la felicità non costa nulla e dove alla fine della giornata, prima di addormentarti, pensi semplicemente che sei stato bene e che non speri di meglio che un'altra giornata come questa. Non è certo l'unico modo per essere felice, ma io ho trovato questo e ne sono immensamente soddisfatto. Da un senso alla mia vita e mi aiuta ad essere migliore anche quando devo sopportare di vivere in un mondo che ha perso il senso. Chi non lo comprende, dovrebbe solamente tacere.

Venerdì 22 alle ore 21,00 è nato il primo maschio al Tabasamu! Congratulazoni alla giovane neomamma che ha messo alla luce il suo primo figlio, che pesa 3 kg. e che chiamerà Michael.

 

Purtroppo George non ha possibilità di essere portato al nostro Tabasamu Dispensary per i trattamenti del nostro fisioterapista,  così abbiamo organizzato il trasporto del fisioterapista Andrew alla capanna di George per due volte la settimana. Il papà è ammalato e la mamma si deve sobbarcare tutto il menage della casa, incluso fornire il cibo per sfamare la famiglia. Inoltre il percorso dalla capanna, (posta nel bush), al Tabasamu C. non è agevole, con la carrozzina. Come vedete dalla foto, l’interno della capanna di George non presenta un pavimento, le pareti di fango sono piene di buchi, non esiste arredamento, George dorme perterra, sulla stuoia. Non so proprio cosa succederà con le grandi piogge! Questo caso necessita della Vs. attenzione: aiutateci ad aiutarlo: causale bonifici AIUTIAMO GEORGE.  

 

 

Mercoledì 27 il consueto mensile appuntamento con la vaccinazione: questa volta una trentina di mamme con i loro piccoli a farsi vaccinare. In foto le ultime mamme con la nurse del Public Marikebuni Dispensary. Quando avremo il frigorifero funzionante al completo, sarà la nostra Sister Justina, con Toya Baya, a praticare il vaccino:

 

Finita la staff house in dotazione all’ostetrico e al tecnico di laboratorio. Stiamo completando l’arredamento, nel frattempo sia l’ostetrico che il tecnico di laboratorio hanno potuto dormire e rimanere disponibili 24 ore su 24 dormendo provvisoriamente negli uffici/visite del reparto Immunitation (vaccinazioni).

    

SOPRA: l’edificio posto a ridosso di quello delle vaccinazioni. SOTTO: il soggiorno in allestimento e la lavanderia 

 

Finito il marciapiede attorno al Tabasamu Hall e al retrostante edificio per lo sport con nuovo soffitto in legno

       

 

Finiti i livellamenti del terreno intorno al Tabasamu Hall (lato campo di calcio e lato pista atletica/percorso vita):

 

     

 

Sono tutti lavori in preparazione alle grandi piogge di maggio. Ci auguriamo di ridurre i problemi di allagamenti dell’anno scorso, causati dall’innanzamento del livello della strada e dall’impermeabilità della consistenza del terreno.  Nel frattempo, in questo mese di marzo, una terribile siccità  ha investito il Kenya, specialmente le regioni a nord, in particolare il Turkana. Sulla costa abbiamo avuto carestia e siccità negli anni 2016 e 2017, mentre il 2018 è risultato molto piovoso. I cambiamenti climatici producono calamità naturali e fanno sì che l’acqua o ci manca per periodi troppo lunghi o ne abbiamo troppa in un colpo solo, con alluvioni. Inoltre questi fenomeni climatici influiscono negativamente sul nostro raccolto del mais.  

Le 15 stazioni del “percorso vita” finalmente sono rappresentate con disegni/schede esplicative degli esercizi. Il maestro Henry (informato dalla volontaria Miriana), seguirà gli alunni nello svolgimento degli esercizi fisici.

 

La lavanderia, le docce e le toilet lavorano molto e il pozzo esistente non è più sufficiente, per questo stiamo realizzando un nuovo pozzo perdente della profondità di 6,00 mt. Pensate che ogni giorno dobbiamo dare da bere a 445 alunni, 25 del nostro personale e circa 30 operai (muratori e manovali) fissi: 500 persone in totale ... che tra l’altro fanno i loro bisogni fisiologici per più volte al giorno: da gennaio la bolletta mensile dell’acqua è schizzata in alto! 

 

Sono tutti lavori in preparazione alle grandi piogge di maggio. Ci auguriamo di ridurre i problemi di allagamenti dell’anno scorso, causati dall’innanzamento del livello della strada e dall’impermeabilità della consistenza del terreno.  Nel frattempo, in questo mese di marzo, una terribile siccità  ha investito il Kenya, specialmente le regioni a nord, in particolare il Turkana. Sulla costa abbiamo avuto carestia e siccità negli anni 2016 e 2017, mentre il 2018 è risultato molto piovoso. I cambiamenti climatici producono calamità naturali e fanno sì che l’acqua o ci manca per periodi troppo lunghi o ne abbiamo troppa in un colpo solo, con alluvioni. Inoltre questi fenomeni climatici influiscono negativamente sul nostro raccolto del mais.  

Le 15 stazioni del “percorso vita” finalmente sono rappresentate con disegni/schede esplicative degli esercizi. Il maestro Henry (informato dalla volontaria Miriana), seguirà gli alunni nello svolgimento degli esercizi fisici.

 

La lavanderia, le docce e le toilet lavorano molto e il pozzo esistente non è più sufficiente, per questo stiamo realizzando un nuovo pozzo perdente della profondità di 6,00 mt. Pensate che ogni giorno dobbiamo dare da bere a 445 alunni, 25 del nostro personale e circa 30 operai (muratori e manovali) fissi: 500 persone in totale ... che tra l’altro fanno i loro bisogni fisiologici per più volte al giorno: da gennaio la bolletta mensile dell’acqua è schizzata in alto! 

 

 

Il keniano Peter Tabichi, trentaseienne insegnante di matematica e fisica e frate francescano, è stato eletto a Dubai  “Miglior Professore del Mondo”. Peter ha vinto un milione di dollari, che dovrà investire in iniziative didattiche o infrastrutture scolastiche della zona dove insegna in una scuola secondaria, vicino Nakuru. Il premio che gli è stato consegnato si chiama Global Teacher Prize ed è stato creato dalla Varkey Foundation. Peter ha superato in graduatoria cinquanta finalisti, tra cui anche un italiano. Peter è uomo di fede, ma ha abbracciato le scienze pragmatiche, l’anno scorso i suoi studenti, sotto la sua guida, hanno ideato un sistema che consente ai coetanei non vedenti di misurare gli oggetti. Dispositivo che è stato esposto alla Fiera della scienza e ingegneria di Nairobi. La scuola secondaria di Keriko, piccolo villaggio nella Contea di Nakuru, dove il 30 per cento dei ragazzi non può permettersi più di un pasto al giorno e pochi di loro riescono ad accedere all’educazione superiore, è diventata nei dodici anni di insegnamento del professore la prima a livello nazionale tra gli istituti pubblici. Il team di Scienza e Matematica si è anche qualificato a partecipare all’intel International Science and Engineering Fair 2019 in Arizona, Usa, per il quale si stanno attualmente preparando. Suoi studenti hanno vinto anche il premio The Royal Society of Chemistry per aver saputo sfruttare la vegetazione locale per generare elettricità: "Usiamo pochissima acqua". (notizia tratta dal portale Malindikenya.net).

VI SALUTO CON IL TRAMONTO AL ROYAL TULIA ALLE ORE 18,15 DEL 30 MARZO 2019

 

Il keniano Peter Tabichi, trentaseienne insegnante di matematica e fisica e frate francescano, è stato eletto a Dubai  “Miglior Professore del Mondo”. Peter ha vinto un milione di dollari, che dovrà investire in iniziative didattiche o infrastrutture scolastiche della zona dove insegna in una scuola secondaria, vicino Nakuru. Il premio che gli è stato consegnato si chiama Global Teacher Prize ed è stato creato dalla Varkey Foundation. Peter ha superato in graduatoria cinquanta finalisti, tra cui anche un italiano. Peter è uomo di fede, ma ha abbracciato le scienze pragmatiche, l’anno scorso i suoi studenti, sotto la sua guida, hanno ideato un sistema che consente ai coetanei non vedenti di misurare gli oggetti. Dispositivo che è stato esposto alla Fiera della scienza e ingegneria di Nairobi. La scuola secondaria di Keriko, piccolo villaggio nella Contea di Nakuru, dove il 30 per cento dei ragazzi non può permettersi più di un pasto al giorno e pochi di loro riescono ad accedere all’educazione superiore, è diventata nei dodici anni di insegnamento del professore la prima a livello nazionale tra gli istituti pubblici. Il team di Scienza e Matematica si è anche qualificato a partecipare all’intel International Science and Engineering Fair 2019 in Arizona, Usa, per il quale si stanno attualmente preparando. Suoi studenti hanno vinto anche il premio The Royal Society of Chemistry per aver saputo sfruttare la vegetazione locale per generare elettricità: "Usiamo pochissima acqua". (notizia tratta dal portale Malindikenya.net).

VI SALUTO CON IL TRAMONTO AL ROYAL TULIA ALLE ORE 18,15 DEL 30 MARZO 2019

 

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