Newsletter Aprile 2019

Cari lettori, il mese di aprile è stato impegnativo per il susseguirsi dei tanti lavori per affrontare la stagione delle piogge.

Lunedì 01 alle ore 17,00 è nato il secondo maschio al nostro reparto maternità: pesa 2,9 kg. e la mamma ha già deciso i suoi nomi: Eliton Toya Kombo. È il secondo figlio per la mamma: congratulazioni! Come sempre diamo i vestitini per neonati in dono. Quello che appare straordinario in queste partorienti è che subito dopo il parto (che avviene in tempi strettissimi) sono fresche e pimpanti: abbiamo difficoltà a trattenerle, rimangono solo qualche ora dopo il parto; vogliono andare subito a casa per seguire il menage familiare, considerando il parto una cosa estremamente naturale, per questo per loro è normale stare a partorire in casa. Siamo contenti nel vedere le madri felici del nostro servizio ... speriamo di prender piede poco alla volta, ricevere fiducia sul nostro operato, così che possano abbandonare del tutto le case-capanne per partorire, in cui sono assistite da praticanti, in situazioni non igieniche e per niente adatte al parto.  

 

Mercoled’ 04 ho ricevuto un commento augurale da Don Giovanni Afker, che ringrazio di cuore per la generosità:

Davvero complimenti, Claudio. Il Tabasamu Centre sta inaugurando un nuovo modo di essere fratelli e sorelle, al di là della nazione, della razza, della religione: non compassione ma azione intelligente e pregna di futuro! Sto rileggendo la "Populorum Progressi" (San Paolo VI - 1970) che è di una attualità davvero straordinaria. Ecco un passo: "Nel disegno di Dio,ogni uomo è chiamato a uno sviluppo, perchè ogni vita è vocazione. Fin dalla nascita, è dato a tutti in germe un insieme di attitudini e di qualità da far fruttificare; il loro pieno svolgimento, frutto a un tempo dell'educazione ricevuta dall'ambiente e dello sforzo personale, permetterà a ciascuno di orientarsi verso il destino propostogli dal suo Creatore." (citazione dai numeri 13-16 dell'Enciclica).Educare e istruire significa preparare non solo uomini e donne per il loro futuro ma protagonisti per una umanità nuova e solidale. 

Con un saluto fraterno, nel ricordo di Marisa, e gli auguri migliori per la prossima Pasqua, don Giovanni Afker.

Giovedì 04 incontro con l’irlandese Father Albert Administrator Diocese of Malindi (fa le veci del Vescovo che deve essere ancora nominato dal Vaticano), in cui ho esposto alcune idee riguardo un rafforzamento della collaborazione tra il Tabasamu Centre, la Comunità Cattolica di Kaembeni e la Diocesi di Malindi. Al rientro dall’Italia in giugno è previsto un nuovo incontro di sintesi .... ho gettato un seme che spero possa dare frutti a favore della popolazione di Kaembeni. La collaborazione a tre, che già avviene, rafforzata può migliorare la dotazione di servizi per la popolazione.

Venerdì 05 chiusura del 1° trimestre dell’anno scolastico 2019. Le vacanze dureranno 3 settimane: il rientro è previsto lunedì 29 aprile, con l’inizio del secondo trimestre. Dopo la S. Messa celebrata da Father Jackson, vari show degli alunni (canti, danze, sketch) e la consegna dei doni ai migliori tre alunni per classe:

 

 

 

 

I maestri, nelle tre settimane di vacanze degli studenti, vengono a scuola per organizzare le lezioni e continuare la preparazione del programma scolastico, utilizzando la nuova sala insegnanti, inoltre:

Mercoledì 10 e giovedì 11 le 7 maestre della scuola materna e della primary school (fino alla class 3) si sono recate a Malindi alla scuola Central Primary School per un aggiornamento di seminari sulla didattica, organizzato dal Ministero dell’Educazione, a seguito della riforma scolastica partita a gennaio 2019:

 

Giovedì 11, ma non solo in questo giorno, si può dire che settimanalmente capita, di offrire un servizio di pronto soccorso, utilizzando quella che chiamiamo “Observation Room”, una camera d’emergenza, dotata di servizio igienico, per ospitare situazioni di emergenza. Il paziente viene trattato e trattenuto in osservazione. Per esempio sono capitati casi di ipertensione, o sutura di tagli profondi, malaria, morsi di serpenti, ... il caso di oggi è di un uomo che è svenuto (trasportato da noi a peso) in stato di totale disidratazione, dovuto al caldo umido opprimente (tipico di aprile/inizio della stagione delle piogge) e al fatto che non beve acqua a sufficienza (altro problema   reperimento acqua).

Sabato 13 è venuta a trovarci Sakina con la mamma: la bimba che ha iniziato i trattamenti fisioterapici a settembre scorso con l’inaugurazione del reparto fisioterapico, alla presenza delle fisioterapiste italiane. La bimba, che si sottopone settimanalmente ai trattamenti del nostro fisioterapista Andrew, continua a migliorare.

È venuta a trovarci anche Mercyline Maua, la studentessa della Ribe Girls Secondary School, a cui paghiamo le school fees. Ci ha portato i risultati del 1° trimestre: la media è di 9,27 con Grade B; ci siamo congratulati e ci siamo impegnati a continuare a pagare la seconda retta delle spese scolastiche.

Anche Tobias, impegnato all’università di Economia a Nyeri, ha prodotto ottimi risultati con Grade B.

Purtroppo ad Aprile Emmanuel (lo studente del 1° anno di Ingegneria Elettronica a Mombasa) non può essere tra noi, come promesso, (per insegnare l’uso del computer ai nostri studenti), per un corso a cui deve partecipare, organizzato dall’Università stessa (di cui, peraltro, abbiamo sostenuto le spese). Sarà per agosto .... auguri a tutti Voi, cari studenti che ci date tante soddisfazioni: siete il futuro del Kenya e le premesse sono ottime. Per noi è un piacere continuare a sostenervi negli studi!     

 

Sabato 20 il trattore ha arato una superficie ulteriormente maggiorata (rispetto agli anni precedenti): 6 acri e un quarto (corrispondenti a mq. 25.300); dal 2019 abbiamo fortemente incrementato i costi per il food, dunque ci aspettiamo un raccolto copioso in agosto! ... speriamo; la semina a mais avverrà ai primi di maggio da Salama. Katana ed altri ....

 

Sabato 20 abbiamo definito la presenza del day askari (guardia che sovrintende alla sicurezza diurna) dal mese di maggio: si chiama Samuel Kamtu, ha 32 anni, è sposato, con figli, abita vicino a noi; starà al Tabasamu dalle 06,30 del mattino sino alle 18,30 della sera per 6 giorni la settimana. Dovrà controllare i cancelli (pedonale e carraio), soprattutto il controllo dei bambini (non possono uscire nel corso dell’intervallo, ne alla sosta lunch). È il nostro 26° lavoratore! 

 

Nonostante la Newsletter vi giunge tardi rispetto a DOMENICA 21 Aprile, noi del Tabasamu ci auguriamo abbiate potuto passare una BUONA PASQUA. I nostri bimbi l’hanno trascorsa a casa in famiglia, certamente senza lo standard della società occidentale, ma fiduciosi nella continuazione del nostro lavoro assistenziale, espletato grazie a Voi italiani benefattori. Mentre io sono stato assorto nei pensieri che rappresentano il filo conduttore della mia permanenza in Africa: “è la missione che detta il profilo della vocazione e forgia la persoalità” (citazione del Teologo Balthasar), oppure “preferire la ricchezza della povertà alla miseria a cui conduce il benessere mondano” (citazione di Papa Francesco). Ma l’attenzione del mondo è stata rivolta ai tragici eventi in Sri Lanka (321 vittime e oltre 500 feriti):

è un Paese a maggioranza buddista: il 70 per cento della popolazione è seguace dell’ antica scuola Theravada, ma i cristiani con il 7,4 per cento rappresentano la terza minoranza dopo indù (12,6%) e musulmani (9,7%).

E’ un fatto che le chiese cristiane, negli ultimi anni, sono divenute un obiettivo per chi cerca, con il terrorismo, di seminare divisioni e di attirare la pubblica attenzione. Per i cristiani, frequentare questi luoghi, in alcune parti del mondo, non è un rito, ma un atto di coraggio, come in Egitto, Pakistan, Nigeria e altrove. Il martirio non è soltanto un fatto dei primi secoli del cristianesimo, ma una realtà del presente di tanti cristiani. In ogni caso, in questa occasione, sono state colpite anche persone (negli alberghi) di altre religioni: il terrore spesso ama mischiare le carte, incrociare le vite degli altri nel disordine unico della morte.

Di norma i sabati e le domeniche, ma anche dopo le ore 16,30 dei giorni feriali (in ogni caso dopo l’uscita dei nostri studenti), lasciando aperti i cancelli (mio desiderio per considerare il Tabasamu C. aperto e disponibile alla società tutta del villaggio di Kaembeni), arrivano diversi giovani ad usufruire dell’area sportiva (in particolare il campo di calcio); ma stavolta ho visto un pattinatore (a rotelle) volteggiare sul nuovo campo di basket di cemento lisciato. Un buon segnale di miglioramento in corso della società ... rimane il mio sogno di organizzare un Oratorio (Don Bosco insegna).

 

Il 22 aprile di ogni anno si celebra, dal 1970, la Giornata della Terra, l’«Earth day», la più grande manifestazione dedicata ai temi della protezione dell’ambiente. Al Tabasamu Centre siamo sensibili a questi aspetti e abbiamo in programma di piantare nuovi alberi e inerbare alcune aree (aiuole) già definite con cordoli (zona antistante classi scuola materna e alla parete divisoria della zona Health Centre), sfruttando le grandi piogge di maggio:

 

La CURA ambientale del TABASAMU CENTRE: Le nuove aiuole del reparto Dispensario ben tenute. Salama sul tetto per pulirlo dalle foglie degli alberi, prima delle grandi piogge e Katana che pulisce i vialetti pedonali

Il Kenya è pronto ad essere il Paese guida in Africa per la sperimentazione del vaccino per la malaria da parte della Gavi del tycoon americano Bill Gates. Il popolo keniano è stato scelto insieme al Ghana ed al piccolo Malawi (da dove partirà la sperimentazione) per il progetto pilota che viene lanciato in questi giorni. L’obbiettivo è quello di ridurre di almeno la metà le morti causate dalla malaria in Africa nei prossimi cinque anni. L’Organizzazione Mondiale della Sanità, ricordando che in 9 casi su 10 chi muore di malaria vive nel Continente Africano, ricorda che nel 2017 i decessi sono stati più di cinquecentomila.(Malindikenya.net del 24.04.19)

 

Lunedì 22 abbiamo ricevuto tanti vestitini di Sofia di 5 anni, dai genitori Debora e Daniele. Sofia, purtroppo per una malattia al cuore, è mancata il 5 marzo scorso. Ci accomuniamo al dolore e nel ringraziare, anche per una somma di denaro ricevuta, nel contempo assicuriamo che i vestitini donati, verranno utilizzati dai nostri bimbi del Centro e così potranno rivivere nel ricordo della piccola Sofia. Un caro ringraziamento anche al nonno Sergio B. di Buccinigo d’Erba.

 

Da sabato 06 a sabato 27 aprile, in assenza degli studenti, abbiamo concentrato parecchi lavori (alcuni già iniziati in marzo), rivolti ad affrontare la stagione delle grandi piogge di maggio (l’anno scorso siamo stati alluvionati):

  1. posa in opera di canali e pluviali agli edifici (ad esclusione del dipartimento sanitario);
  2. costruzioni di 14 water tank per raccolta acqua piovana dai tetti: 10 esterne di 6.800 litri/ciascuna, di cui 2 di 14.000 litri/ciascuna e 4 interrate (2 edificio mensa di 16.000 litri/cadauna e 2 Tabasamu Hall di 65.000 litri/cadauna, quest’ultime già realizzate a marzo);
  3. canalizzazioni per raccolta acqua piovana attorno al Tabasamu Hall sino al pozzo perdente della latrina;
  4. prosecuzione pavimentazione strada interna in calcestruzzo sino al parcheggio coperto;
  5. livellamento e riporto di quota della porzione di terreno di fronte al Tabasamu Hall con formazione di fondazioni e vespaio nuovo edificio ad uso Reception e attigui servizi igienici;
  6. aggiunta di nuovo pozzo perdente alle toilet, docce e lavanderia;
  7. soffitti in legno alle 8 aule della primary school e 3 della nursery (con lo scopo di isolamento acustico e termico)

     

 

Sabato 27 abbiamo provveduto ad organizzare un buon quantitativo di cibo nello store per tutto il periodo in cui sono assente: 540 kg. di mais, 675 kg. di riso, 180 kg. di fagioli, 60 litri di olio di semi, ... mentre le verdure: patate, cavoli, cipolle, pomodori, ... verranno acquistate al mercato da Sidi, mano a mano che si richiede il consumo.

 

 

 

 

 

 

 

2019  Solidarietà Kenya Onlus