Newsletter Giugno 2019

Cari lettori, introduco questa newsletter parlandovi del mio stato d’animo (in seguito alla permanenza in Italia): la felicità non è una meta esclusiva per un’elite privilegiata, è un traguardo raggiungibile e alla portata di tutti. Il mio vuole essere un invito a tutti Voi per vivere con gioia il proprio tempo, combinando altruismo e ideali (fare bene aiuta a stare bene). Attraverso le buone azioni e un sano stile di vita si può costruire un’esistenza sana, appagante, resiliente e umana coltivando l’ottimismo invece del pessimismo. Ci sono notizie, poi (come quella di diventare nonno a breve) che alimentano una chimica positiva che fa bene al corpo e al cervello. Come dice Eliana Liotta: “La felicità non è una carriera o un obbligo, non si raggiunge timbrando un cartellino, né attraverso un disciplinare new age con i consigli scolpiti dai wellness coach, quelli che hanno la pretesa di azzerare la dimensione del pensiero doloroso. «La felicità è un dono che richiede una scelta: va desiderata» e il Tabasamu Centre, per i nostri bimbi, è lì che lo dimostra.

Ma la ricchezza interiore può avere un rovescio della medaglia: la povertà materiale che le grandi piogge hanno contribuito ad appesantire, sfidando il precario equilibrio africano: l’automobile ha problemi (batteria, ruote, ...), la pompa di sollevamento acqua si è rotta, diverse lampadine sono bruciate, la corrente è molto instabile: va e viene ed il voltaggio è scarso, internet pure non funziona senza corrente e con le piogge (che persistono anche in giugno) il wi-fi è carente, ... insomma l’Africa vuole ricordarmi che il “sistema paese” non è cambiato e che devo rimboccarmi le maniche per andare avanti ... ed accettare di sostenere spese impreviste..., haimè.

Lunedì 03 alle ore 4,00 a.m. è nato al Tabasamu C. Emmanuel Amani, un maschietto di 3,4 kg. per la mamma è il 5° figlio. Come di consuetudine abbiamo dato alcuni vestitini per il neonato, in dono.

 

Venerdì 07 cena solidale al Pesce Vela di Albese (Co). Un sincero ringraziamento all’organizzatore amico Dr Massimo, anche a Domenico e a tutti i partecipanti intervenuti. Grazie a tutti coloro i quali, non potendo partecipare, hanno pagato la quota di partecipazione, peraltro diversi in misura superiore al richiesto, consentendoci di raggiungere una raccolta fondi superiore alle aspettative. Ringraziamo chi ha donato un quadro, che Massimo provvederà a metterlo all’asta.    

     

Sabato 08 GIORNATA MONDIALE DEGLI OCEANI. In Africa negli ultimi due decenni lo sviluppo economico è stato impressionante, eppure 60 milioni di bambini africani non mangiano abbastanza. Uno studio recente dell’autorevole Acpf (African Child Policy Forum) segnala che 9 bambini su 10 in Africa non raggiungono il minimo di calorie previsto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Due su cinque non mangiano regolarmente. Uno su tre soffre di stunting (arresto della crescita). Questo comporta anche una perdita economica per la società (chi non mangia lavora meno), pari al 17% del Pil. «La fame nel mondo è in calo, ma in alcune parti dell’Africa aumenta» denuncia Graça Machel, la vedova di Mandela che fa parte dell’organizzazione. «Tra il 2014 e il 2017, ben 44 milioni di persone si sono aggiunte alla schiera dei denutriti, e in maggioranza sono bambini».Ogni giorno sulla Terra diecimila bambini muoiono per la mancanza di cibo. E l’Africa peggiora anziché migliorare. Giusto che le prime a risponderne siano le élite africane. Ma anche i governanti del resto del mondo possono fare molto. A Te, caro lettore, chiedo di non essere indifferente: aiutaci a dare, almeno per un giorno alla settimana, un pezzo di carne ad ogni bimbo. Fai un bonifico (IBAN: IT 90 C 03111 51270 000000000156) con la causale: “PER UNA CORRETTA ALIMENTAZIONE AL TABASAMU CENTRE”. Grazie.  

 

Giovedì 13 GIORNATA MONDIALE DEI POVERI. «Si possono costruire tanti muri e sbarrare gli ingressi per illudersi di sentirsi sicuri con le proprie ricchezze a danno di quanti si lasciano fuori. Non sarà così per sempre»: questo il messaggio di Papa Francesco. È come se il Papa rispondesse a chi, anche nella Chiesa, lo accusa di un’attenzione eccessiva ai temi «sociali», come se il primato dei poveri fosse qualcosa di esterno al Vangelo. «Quante volte vediamo i poveri nelle discariche a raccogliere il frutto dello scarto e del superfluo, per trovare qualcosa di cui nutrirsi o vestirsi! Diventati loro stessi parte di una discarica umana sono trattati da rifiuti, senza che alcun senso di colpa investa quanti sono complici di questo scandalo. Giudicati spesso parassiti della società, ai poveri non si perdona neppure la loro povertà»....«è necessario un cambiamento di mentalità per riscoprire l’essenziale». Da qui l’appello di Francesco: «Mettiamo da parte le divisioni che provengono da visioni ideologiche o politiche, fissiamo lo sguardo sull’essenziale che non ha bisogno di tante parole, ma di uno sguardo di amore e di una mano tesa».  Come scriveva Don Primo Mazzolari: “Il povero è una protesta continua contro le nostre ingiustizie”.

Marisa ed io, spostandoci 10 anni fa in Africa, abbiamo voluto venire in prima linea, al centro della povertà, tra i più poveri dei poveri, con particolare attenzione  rivolta ai bambini più bisognosi, dando un senso al nostro “progetto di vita” intrapreso e dando significato al “Suo” Sogno (promessa a Dio), che condividiamo con Voi. Ma è solo grazie al Vs. aiuto che possiamo continuare ad aiutare la comunità in cui siamo posti, pertanto Vi prego, siate generosi e continuate a sostenerci. La struttura si è così evoluta che ha sempre bisogno di essere alimentata.   

 

Nel mese di maggio, come da accordi,  è stato alzato il livello dell’ultima porzione di terreno rimasta, attorno alla reception (in costruzione), di fronte al Tabasamu Hall. Come per l’area della pista atletica e dintorni, abbiamo utilizzato tante donne kibarua di Kaembeni, dando un contributo al loro sostegno, in un periodo (quello delle grandi piogge) di solito più difficile del solito. Ora possiamo completare la Reception e le toilet (suddivisi fra M e F). Il grande porticato (chiamato Reception) si è reso necessario, non tanto per nostro uso interno, ma piuttosto in quanto il Tabasamu Hall ha assunto una valenza sociale in Kaembeni, con utilizzo anche di altre Associazioni, oltre per quando organizziamo eventi con la Comunità Cattolica e la Diocesi di Malindi (150 giovani, 350 bambini, 300 donne, ...) dunque uno spazio sociale:

 

Ho consegnato le Medicine per Kanze e Nema (grazie alla Farmacia Robbio di Erba); inoltre antibiotici e paracetamolo, .... ma non sufficienti. Abbiamo dovuto acquistare a Nairobi (c/o Meds) circa € 250 di medicine.

    

 

      

 

 

Venrdì 21 alle ore 5 a..m. è nato Emmanuel Kalume, un maschietto di 2,8 kg. è il 9° figlio: congratulazioni alla mamma

 

Sabato 22 abbiamo ospitato un evento al Tabasamu Hall, nell’ottica di un dialogo interreligioso di fratellanza, con la New Apostolic Church. Sono intervenuti circa 600 fedeli, una giornata di celebrazioni e di festa. Questa è la valenza sociale del Tabasamu: creare momenti di aggregazione, di condivisione e di solidarietà umana. E la costruzione in corso dell’edificio che chiamo Reception (con le toilet M e F) serve a dotare gli eventi di spazi di servizio (accettazione, registrazione, distribuzione, consumazione,...). Inoltre la presenza di tanti bajaj (moto-taxi), Tuk Tuk, auto, matato... richiedono la previsione di un parcheggio, che realizzeremo a lato della nuova Reception in corso di costruzione.         

 

 

 

Mercoledì 26 giornata delle vaccinazioni nel nostro edificio preposto ed esami del sangue alle mamme: nostri servizi gratuiti alla comunità. A sx Toya Baya nurse e a dx Cristopher Lab tech.

 

   

Venerdì 28 alle 2,35 a.m. è nata una femminuccia di nome Jeminah. Pesa 3,4 kg. congratulazioni alla mamma, di 42 anni e che è arrivata al 9° parto.

 

Una brutta notizia: purtroppo George, che la volontaria Miriam a dicembre, con il contributo di suoi conoscenti, ha donato una sedia a rotelle e che il nostro fisioterapista Andrew andava due volte la settimana nella sua capanna per i trattamenti (non a maggio per impraticabilità delle grandi piogge), è mancato ai primi di giugno, per un’infezione che non ha lasciato scampo all’undicenne ragazzo, affetto anche da epilessia. Un destino tragico nella totale povertà ...

Una bella notizia: oltre Emmanuel e Tobias all’università di Mombasa e di Nyeri, e Mercyline alla secondary school di Mombasa, abbiamo deciso di aiutare, il prossimo agosto, due nuovi studenti meritevoli di Kaembeni: MULEWA EMMANUEL KAREMA per l’iscrizione alla Maseno University per il conseguimento di Bachelor of Arts (Comunication&Media Tecnology) e CONSUELA SALAMA BAYA per l’iscrizione all’Università South Eastern Kenya di Nakuru per l’ottenimento di Bachelor of Statistics. Vi segnaliamo quanto sopra con l’auspicio che tra i lettori ci sia “sensibilità” all’argomento e che ci possiate aiutare nell’accrescimento culturale di questi validi giovani kenioti.   

 

UNA BELLA NOVITA’:

I nostri bimbi ogni martedì e giovedì indossano una nuova uniforme costituita dalle magliette bianche con ns. scritta e logo (a suo tempo donateci) e pantaloni o gonne verdi,  che vedete nella foto sotto:

 

 

 

DONATE il 5X1000 a Solidarietà Kenya Onlus ... ogni firma si trasformerà in un sorriso! Codice Fiscale: 91019810133

I nostri maestri lavorano sempre più alacremente, sempre più organizzandosi: lo dimostra la grande lavagna nella sala insegnanti con la programmazione delle lezioni, intervalli, pulizie classi, sports, turni vari, giornate ...

 

I lavori al Tabasamu C. non si fermano: eseguite le pavimentazioni in calcestruzzo della strada per l’ ambulanza (che conduce al reparto maternità) e del parcheggio coperto, inoltre seduta/supporto alla parete divisoria maternità con livello del terreno antistante che stiamo organizzando a parcheggio scoperto per i mezzi di trasporto dei visitatori (in occasione degli eventi), pavimento a collegamento strada con reception, Reception, Toilet, drenaggi vari per incanalare l’acqua ...

 

 

      

CONSENTITEMI, nel salutarVi e ringraziarVi per la pazienza di leggermi, un cenno di spiritualità grazie ad un breve messaggio tratto dall’intervista di Aldo Cazzullo al Cardinal Ravasai (Teologo e Biblista) del 15 giugno:

Fede e religione non sono sinonimi, anche se tra loro connessi. La fede è un’esperienza esistenziale, una scelta radicale. La religione è la manifestazione esteriore.

E porvi anche all’attenzione DUE NOTIZIE, per me, INQUIETANTI:

Nove persone su dieci respirano aria altamente inquinata. A dirlo è uno studio dell'Oms, l'Organizzazione mondiale della sanità, del maggio 2018, che ha evidenziato anche che sette milioni di persone muoiono ogni anno per via di complicanze dovute all'inquinamento atmosferico: MA CHE MONDO LASCIAMO AI NUOVI NASCITURI, AI BIMBI ..... ?

In Italia, vengono consumati due metri quadrati di suolo al secondo; 52 km quadrati in un anno, secondo l’ultimo rapporto Ispra. Complessivamente, 23.000 km quadrati di territorio, una superficie pari alla Lombardia, sono andati persi. Con costi nascosti, ma elevati. Costruire consumando il suolo, infatti, significa frammentare gli habitat naturali e perdere i benefici dei servizi ecosistemici: dalla CO2 che non viene più stoccata all’acqua che non viene filtrata, dall’aumento di temperatura alla mancata rimozione di alcuni inquinanti dell’aria. Ispra stima i danni economici collegabili al consumo di suolo tra 1,6 e 2,1 miliardi di euro.

2019  Solidarietà Kenya Onlus