Newsletter Luglio 2021

Non costa nulla, ma aiuta molto. Eppure ancora due contribuenti su tre non conoscono il 5 per mille o non vi fanno ricorso. Al fine di sostenere il Terzo settore nel corso della pandemia Covid-19, il contributo del 5 per mille relativo all'anno fiscale 2019 è stato erogato nel corso del 2020, con un anno di anticipo rispetto al solito. Nel 2021 verrà erogato, invece, il contributo del 5 per mille relativo all'anno 2020. Confido in agosto - ne abbiamo proprio bisogno - serve l’impegno di tutti: in fondo, basta una firma. GRAZIE!!!

 

 

SOPRA: POST APPARSO SUL QUOTIDIANO LA PROVINCIA di Como. Grazie a mio fratello Alberto

PER SOSTENERCI CON LE DONAZIONI RICORDATEVI PER FAVORE IL:

Lunedì 05 le 2 classi tinteggiate, complete di soffitto, impianto elettrico e di nuovi deskit. Ringraziamo lo staff della Fondazione Rockefeller – Bellagio Center per l’importante donazione: la targa affissa (foto sotto a dx) è per loro:

 

 

 

Lunedì 05 riunione “Gender Project” con Sidi, Mary (Assist. Sociale) e le 6 donne: EUNICE, SIDI (che non è la mia Assistente di lungo corso, che vedete in foto sulla destra mentre consegna i soldi), AGNES, REBECCA, MAPENZI e AGNES (Village Helder). Il progetto iniziale consisteva nel finanziare un’attività lavorativa che consentisse loro un minimo di guadagno per poter vivere. Il fatto è che hanno finito tutti i soldi e non possono riacquistare gli alimenti da vendere. Non riescono a risparmiare una minima quantità di soldi sufficiente a garantire un salvadanaio di copertura per i momenti bui. Ho così accettato di aiutarle ancora con un modesto contributo di soldi, in misura uguale ad ognuna delle 6 donne.

 

Kache, seppur è molto anziana, è comunque arzilla, ma da sola non può svolgere un’attività di sostentamento (come ho già riferito, abbiamo dismesso il kafe gestito con una delle figlie, per indisponibilità di quest’ultima a continuare), così abbiamo deciso un aiuto alimentare settimanale. Quando viene da noi si mette in ghingheri, pure la mascherina (sempre abbassata). Si fissa un po’ troppo nelle sue idee e non è facile farla ragionare. Si dimostra autoritaria e decisionista a modo suo, dal forte carattere, che talvolta contrasta con la logica. Così abbiamo chiesto la collaborazione ad Agnes (Village Helder).

 

Lunedì 05 meeting nell’ufficio del Sub-cheaf Mr. David in Kaembeni con Claudio, Sidi, Mary (assist. Sociale), il fratellastro e sorellastra di Faida, il padre del ragazzo che ha messo in cinta la nostra studentessa. Da quest’ultimo abbiamo ottenuto la partecipazione al sostentamento del bimbo, ma finito il meeting è … scomparso!

Venerdì 09 il nostro pronto soccorso al lavoro: è frequente che un nostro studente possa farsi male giocando. Il nostro medico Isaac (in tenuta festiva?!), aiutato dalla maestra Florence, provvede alle urgenti medicazioni necessarie. Ci capita sovente sia nostri alunni, che persone dall’esterno, soprattutto anziani, ma anche lavoratori che si fanno male nel lavoro.   

 

Sabato 10 ho donato la valigia che usavamo io e Marisa quando rientravamo in Italia nel consueto mese di maggio di ogni anno. Faida ci metterà i suoi vestiti, le sue cose e i vestitini del nascituro…una sorta di guardaroba trasportabile, come si usa qui. Inoltre ho consegnato una piccola somma in denaro per le occorrenze (purtroppo abbiamo finito i vestitini per i neonati). Infine un aiuto nel trasporto al Dispensario di Marikebuni ed altro ancora...  

Domenica 11 abbiamo iniziato ad ospitare 24h su 24h al Tabasamu Centre Faida e sua sorella Riziki. Dormono con Sidi. Il parroco, trasferitosi nella nuova casa parrocchiale, ci ha consentito di riprendere possesso dell’edificio. Abbiamo anche previsto un supporto alimentare settimanale per la colazione e la cena (il pranzo già lo prendono con gli altri alunni):

Lunedì 12 alle ore 7,00 a.m. è avvenuto il parto della nostra alunna FAIDA con la nascita di una bimba di nome Florence Dama, di 2.9 kg. ora Faida non è più semplicemente una brava alunna, con la maternità è trasformata di colpo in una donna.

 

Venerdì 16 CLOSING DAY: giornata di chiusura dell’anno scolastico 2020. Una giornata intensa, iniziata con la celebrazione della S. Messa da parte di Father Samuel, la consegna dei doni agli alunni meritevoli per ogni classe (incluso la scuola materna), le raccomandazioni del Preside, di Mary (Assist. Sociale) e di Sidi. A seguire il colloquio con i rimanenti genitori della 7, che si appresta alla Boarding School ed infine meeting (educaz. Sessuale per evitare altri casi) dedicato alle alunne di classe 5-6-7, da parte di Mary (Assis. Sociale). Il pranzo e a conclusione della giornata partite di calcio sino a sera.

 

 

SOPRA: IL TABASAMU HALL COLMO DAI 650 STUDENTI, 16 MAESTRI E DAI GENITORI CLASSE 8.

Il fatto curioso della giornata è stata Veronicah (la bimba down), che ha voluto stare tutto il giorno vicino a me e quando si è trattato di andare a casa con la sorella e il fratello (tutti nostri studenti), si è rifiutata con decisione, appiccicandosi a me. Non è stato facile convincerla! Il bisogno di affetto di questi bimbi, molto sensibili, che percepiscono i sentimenti umani, meglio di noi adulti, mi fanno pensare riguardo all’ambiente duro africano in cui vivono. Qui non c’è l’attenzione e neppure sono presenti i traguardi sociali, educativi e sanitari raggiunti in Europa, e sono ben lontani dall’essere recepiti. Qui la vita è dura per tutti, in particolare per i bimbi con deficienze fisiche o mentali.

A volte nascono situazioni struggenti, che devo contenere. Provo un forte sentimento di incapacità nel risolvere i grandi problemi sociali che interessano la civiltà africana, mi sento depotenziato, inerme, indebolito, inetto, impotente, avvilito e per me, che sono una persona tenace, risolutiva, decisionista, … è struggente! Marisa mi ha lasciato solo … mi manca…

 

SOPRA E SOTTO: momenti dello show con danze e canti tribali Giriama

 

 

SOPRA: 2 ESEMPI DELLA CONSEGNA DI DONI AGLI ALUNNI MERITEVOLI

 

SOPRA: Mary (Ass. Soc.) parla alle ragazze Classi 5-6-7. SOTTO: il Preside Habel parla ai genitori Classe 8

 

SOTTO: la partita di calcio

 

SOTTO: a sx un bimbo della scuola materna, molto composto per tutta la durata del programma, ben vestito, col pullover (siamo in inverno), che per tutto il tempo delle danze muoveva a ritmo il piede, seguendo con grande attenzione i brani musicali scanditi dal percussionista Baraka. A dx mentre Father Samuel celebra la S. Messa.

 

Lunedì 19 meeting con Kache e Agnes Village Helder. Abbiamo risolto il fatto che Kache deve ritornarci parte della grande donazione che abbiamo fatto a seguito dell’allestimento del Kafe, ora chiuso per mancanza di disponibilità della figlia a continuare. In effetti il tavolo, l’armadio con ante a vetro (in cui venivano esposti chapati, mandasi, samosa,…), sedie, giko (per la cottura degli alimenti,…), pentole, bicchieri, tazze, porta sale e porta olio,  e altri oggetti sono utili per noi per l’allestimento della cena e breakfast nella boarding school. Purtroppo molte cose le hanno prese le figlie e sta diventando complicato il recupero. Ad ogni modo prosegue l’aiuto alimentare settimanale a Kache.

 

Lunedì 19 abbiamo fatto visita alla nuova casa della mamma di Martin (nostro night askari): manca sempre la porta (al momento c’è un tendaggio), ma la casa è utilizzata. Abbiamo aggiunto altro aiuto (alcuni sacchi di cemento) alla nuova toilet (porta a dx) e bagno (porta a sx per lavarsi) dell’anziana Kanze; venerdì 30 è venuta a chiedere altro aiuto …

 

   

Lunedì 19, Mercoledì 21 e venerdì 23 si sono susseguiti diversi meeting tra Claudio Director, l’Assistente Sidi, il Preside Habel e il Vice Preside Edward per l’organizzazione della scuola nell’imminenza della riapertura prevista per lunedì 26.   

Giovedi 22 abbiamo dovuto tagliare un grande albero (di nome Kilifi), cui ero affezionato in quanto ombreggiava la mostra permanente e l’edificio multiuso shop, library e l’ex punto accoglienza visitatori, ora Baby Class, con il grande murales fatto da Marisa nel 2012. È stato attaccato dai parassiti ed era divenuto pericoloso. Ma in compenso abbiamo piantato BEN 100 EUCALIPTO tra le ultime classi della primary school e il futuro dormitorio. Al Tabasamu Centre e ai suoi giovani fruitori desidero imprimere la cultura del rispetto ambientale e la sostenibilità.

 

LUNEDI 26 RIAPERTURA DELLE SCUOLE PER L’INIZIO DELL’ANNO SCOLASTICO 2021. ABBIAMO SUPERATO LA PRESENZA DI 700 BAMBINI. PURTROPPO SAREMO COSTRETTI A RIFIUTARE DIVERSE RICHIESTE DI ISCRIZIONE: STIAMO SCOPPIANDO. AD AGOSTO IL NUMERO DEFINITIVO!

Lunedì 26 continuato a sponsorizzare con le school fees le due studentesse alla Secondary School (liceo) Mercelyne (a sx molto timida e vergognosa) e Annah (a dx spigliata, in divisa scolastica) e venerdì 30 Emmanuel (è al 2° all’università di Kisumu facoltà di giornalismo) ai primi di agosto ne avremo altri. In totale sono 6 studenti che aiutiamo.

 

Lunedì 26 abbiamo acquistato ben 100 piantine di EUCALIPTO per un progetto di sostenibilità e di educazione all’ambiente. Le classi 8 e 7, con il maestro vice preside Edward hanno effettuato la dimora e l’innaffiamento che si protrarrà per 15 giorni. Gli alunni dovranno seguire le piantine, avendo cura che non muoiano.

 

   

SOPRA: il momento della preparazione dei buchi per la piantumazione fino all’innaffiamento. SOTTO: felicità…

 

Alla mamma di AGNES non offriamo solo il trattamento fisioterapico di Andrew per tre volte la settimana, ma anche il costo del trasporto per raggiungere il nostro dispensario ed inoltre anche le medicine:

 

Martedì 27 commemorazione di MARISA: è il settimo anno che ci manca! Seppur il tempo trascorre inesorabile, Lei è ben presente tra noi, è la nostra guida ed ogni cosa che decido è pensata in sua funzione. 

 

Abbiamo provveduto ad iscrivere (scadenza fine luglio) agli esami (che si terranno a marzo ’22) la classe 8: sono solo 25 alunni (in quanto 4 devono rifare la classe 7: maestri severi) ed essendo inferiori a 30, non possiamo fare gli esami in Sede al Tabasamu, ma alla scuola Komboboma Primary School di Magarini, con la quale abbiamo concordato. Abbiamo redatto diverse regole per studenti, maestri e per la boarding school per una migliore organizzazione e rispetto reciproco, grazie alla collaborazione di Mary (Assist: sociale). La prima settimana di agosto avremo meeting.

La composizione dei 19 docenti, per classe, è così stabilita:

BABYCLASS:  CLASS TEACHER JOYCE K. GEORGE

E.C.D. (scuola materna)

P.P.1 A:          CLASS TEACHER MARY N. MUTUKU

P.P.1 B:           CLASS TEACHER DORIS TUMAINI

P.P.2 A:            CLASS TEACHER FLORENCE K. VUKO

P.P.2 B:           CLASS TEACHER GLADYS N. RAHISI

PRIMARY SCHOOL (scuola elementare e medie inferiori)

CLASS 1 A:    CLASS TEACHER EUNICE NYEVU

CLASS 1 B:    CLASS TEACHER FURAHA K. LUWALI

CLASS 2:        CLASS TEACHER EUNICE N. KARIUKI

CLASS 3 A:    CLASS TEACHER FARIDA N. MUSA

CLASS 3 B:    CLASS TEACHER AGNES PILI

CLASS 4 A:    CLASS TEACHER GETRIDE MWIKALI

CLASS 4 B:    CLASS TEACHER THOMAS KOMBE

CLASS 5:         CLASS TEACHER SAFARI B. NGALA

CLASS 6 A:    CLASS TEACHER FLORENCE M. CHENGO

CLASS 6 B:     CLASS TEACHER JOHN NYAWA                           

CLASS 7:        CLASS TEACHER SARAH NGALA

CLASS 8:        CLASS TEACHER EDWARD MUSA

CLASS 4-5-6-7-8 a rotazione: TEACHER SEBASTIAN MUKARE

CLASS 4-5-6-7-8 a rotazione: HEAD TEACHER HABEL JEFWA

DISCIPLINE MASTER: HEAD TEACHER HABEL JEFWA 

CURRICULUM TEACHER: Ms. AGNES

GAMES TEACHER: Mr. SAFARI

Il numero degli alunni per classe è in corso di definizione. È consuetudine prendere con calma l’iscrizione dei figli. Alla ripresa della scuola a gennaio continuavano ad arrivare, anche a febbraio, sino a che abbiamo deciso di non poterne più ricevere. Abbiamo già superato le 700 unità. Vedremo ad agosto quanto sarà l’incremento definitivo. Da aprile 2022 non avremo solo incrementi di alunni, ma anche in contemporanea l’uscita degli alunni Classe 8. Così per ogni anno a seguire. Dunque quest’anno scolastico 2021 avremo la punta massima di presenze di alunni.  

Abbiamo riallestito di nuovo il living della staff house (ex convento), a seguito della donazione a Father Samuel per la casa parrocchiale: nuovi giriama sofa e in foto vedete anche i 25 materassi e cuscini per la boarding school.

 

Abbiamo acquistato libri per la classe 8 e classe 5 per un costo complessivo di quasi 2.500€:

 

 

Il Preside Habel si divide tra alcune lezioni nelle classi più grandi e in vari colloqui con genitori e alunni

 

 

PROGETTO DEL NUOVO DORMITORIO al TABASAMU CENTRE di KAEMBENI

 

Domenica 1° agosto 2021 inizia la “BOARDING SCHOOL”, ossia la permanenza fissa degli studenti di CLASSE 8: l’ultima classe, che deve sostenere gli esami finali della conclusione del ciclo della Primary School (8 anni), paragonabili alla nostra terza media inferiore. L’anno scolastico 2021 inizia in ritardo, a causa della pandemia, il 26 luglio 2021 per concludersi a marzo 2022. Sarà un anno molto intenso e concentrato sia per gli alunni, che per i maestri. Tutti devono dare il massimo! La “Boarding School” (permanenza fissa 24h degli alunni da lunedì a sabato), per la classe 8, costituirà un incremento dei costi che al momento, in modalità provvisoria, si sono tradotti nell’acquisto di 25 materassi e cuscini, di un cuoco per la cena (prevista alle ore 19,00-19,30) e la colazione (prevista per le ore 6,00-6,30), di un patrono e di una matrona che assistono e controllano gli studenti dalle ore 16,00 alle ore 8,00. Sono incrementati anche i costi per l’acquisto del food per la cena e la colazione, mentre il pranzo è già in essere per tutta la scuola. Uno sforzo notevole per l’Associaz. S.K.O. per questo VI CHIEDIAMO PER FAVORE DI SOSTENERCI!

In particolare è necessaria la raccolta fondi per la costruzione del dormitorio, in quanto la soluzione provvisoria che abbiamo adottato, di far dormire le ragazze nella staff house (ex-convento) e i ragazzi nella Computer Room, per il periodo 1° agosto 2021 – fine marzo 2022, non è adeguata, è provvisoria, in attesa di aver raccolto i fondi per la realizzazione del DORMITORIO, per il quale ci siamo dati da luglio 2021 a fine dicembre 2021, mentre la costruzione sarà realizzata dai primi di gennaio a fine marzo 2022.

 

 

 

 

 

La pianta dell’edificio, che è simmetrico, è costituita da due grandi camere di 10,20mt .x 6,60mt. Separate per maschi e femmine, con i relativi servizi igienici. Per camera possiamo mettere al massimo 28 alunni, per un totale di 56. È previsto un portico all’ingresso e un ampio corridoio per raggiungere la grande camera. Ai lati del corridoio ci sono la camera del patrono/matrona e il servizio igienico ad essi dedicato, con un grande armadio per cuscini, lenzuola,… e l’occorrente per la pulizia (scope, detersivi, …).

Abbiamo previsto due fosse biologiche e due pozzi perdenti. Infine due vasche raccolta acqua piovana. Occorrerà prevedere l’allacciamento alla corrente elettrica e dell’acqua potabile (per loro, non per noi). Servirà anche l’arredamento: i letti dovrebbero essere in ferro.

Siccome il costo è molto alto (supera i 30.000€), consideriamo, nel caso non riuscissimo a raccogliere tutti i fondi, di dividere la costruzione in differenti step, dilatando il tempo di realizzazione.  

 

 

 

 

 

 

 

 

La cucina, organizzata da Claudio e dal cuoco/chef Daniel è improntata sull’uso di prodotti naturali non trattati da pesticidi. Tutti i frutti e le verdure provengono dal mercato locale (dall’orto di diverse “Mami”). Il pollo è nostrano, selezionato vivo dal cuoco Daniel. Il pesce comprato direttamente dal pescatore, dal pescato della notte. I sughi sono fatti con pomodori freschi e le erbe (basilico, rosmarino, salvia, origano) fresche dal mercato. Il cuoco prepara ravioli, tagliatelle, gnocchi, lasagne rigorosamente fatte in casa. È previsto solo l’uso di olio extra vergine d’oliva italiano. La colazione è normalmente costituita da tea con biscotti, fette di pane da toast con marmellate, tra cui quella di mango prodotta con i nostri manghi, come il juice-frullato dei nostri manghi, miele naturale dal coltivatore. La macedonia che diamo è un mix di papaia, mango, avocado, ananas, banana e frutto della passione. 

 

I cambiamenti climatici, con eventi estremi causati dal surriscaldamento globale, ma anche dalla «corrente a getto» — la jet stream — (una stretta fascia di venti che viaggia tra i 7 e i 10 chilometri di altezza dal suolo con il «ruolo» di pilotare le perturbazioni e generare campi di alta e bassa pressione nel tentativo di colmare il divario di temperatura tra le latitudini tropicali e quelle polari) si manifestano anche all’equatore: ad esempio a maggio, contrariamente alle consuete grandi piogge, è stato un mese caldo con piogge concentrate in sole due giornate, mentre da metà giugno e tutto luglio ci sono state piogge (non pesanti) con un abbassamento delle temperature superiore al normale e forti venti. Le mareggiate, molto mosse continuano a mangiare la spiaggia …

 

Sulla strada che dal Sabaki Bridge conduce al TABASAMU CENTRE di Kaembeni è normale, in diversi punti, imbattersi in mandrie di bovini, miste a capre e agnelli:

 

 

NOTIZIE DAL KENYA

ENI, attraverso la sua controllata Eni Kenya, e l'Ufficio di Nairobi dell'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) hanno firmato, alla presenza dell'Ambasciatore d'Italia in Kenya Alberto Pieri, un Memorandum of Understanding per individuare possibili opportunità di collaborazione. L'accordo quadriennale promuove e rafforza il sistema Italia all'estero e si inserisce nella strategia di Eni e AICS di far leva sulle partnership pubblico-privato, che le Nazioni Unite indicano come strumento chiave per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030. Eni è presente in Kenya dal 2013 con attività di esplorazione Oil & Gas offshore nel bacino di Lamu, e con modelli industriali di economia circolare completamente integrati lungo la catena del valore della produzione di biocarburanti.

 

Il Gruppo San Donato, uno dei più importanti gruppi italiani nel campo della salute, collaborerà con il Kenya per migliorare il sistema sanitario del Paese, provato come tanti altri dalla crisi pandemica e per creare il più importante polo sanitario per la cura delle malattie psichiche. Un primo passo per lo sviluppo di un programma congiunto italo-keniano, nel campo dell'assistenza sanitaria, finalizzata a implementare la rete ospedaliera locale e a garantire alla popolazione cure di buon livello sostenibili.

 

Il governo del Kenya è sotto accusa per la distribuzione di contraccettivi scaduti alle donne. I destinatari degli impianti (che sono due piccole aste poste sotto la pelle all’interno del braccio di una donna) hanno riferito di aver visto della muffa su di essi. Gli impianti durano almeno cinque anni, rilasciano lentamente un ormone chiamato progesterone, che impedisce al corpo di una donna di rilasciare un uovo ogni mese durante l’ovulazione. I presunti contraccettivi ammuffiti sono stati forniti a diverse regioni della nazione dell’Africa orientale attraverso l’agenzia di forniture mediche di proprietà del governo, Kemsa. (tratto dal Corriere.it-Newsletter Mondo Capovolto del 15.07).

 

In Kenya, dall’inizio dell’anno è stata denunciata la scomparsa di 61 bambini e la maggior parte di loro deve essere ancora trovata. Molti altri minori scompaiono senza che venga fatta denuncia e tra loro ci sono anche vittime di riti tribali o traffico di organi.

 

il Ministero della Salute ha lanciato una nuova iniziativa nell’ambito delle ricerche tecnologiche: utilizzare i droni per individuare i siti di riproduzione delle zanzare e “bombardarli” per ridurre le trasmissioni della malaria dalla specie delle zanzare anofele, che infettano 6,5 milioni di casi all’anno livello nazionale. Durante le celebrazioni del Malaria Action Day, il Ministro della Salute Mutahi Kagwe ha annunciato che i droni aiuteranno ad accedere alle zone di riproduzione delle zanzare meno facili da raggiungere, come paludi, zone di irrigazione, cisterne o altro. I droni avranno il compito di individuare le larve delle zanzare per poi eliminarle, spruzzando un insetticida che, secondo il Ministero della Salute, non è tossico e biodegradabile. La malaria rimane uno dei principali problemi di salute pubblica in Kenya. Oltre ad essere la principale causa di morbilità e mortalità nel paese, la malattia è elencata tra le prime 10 cause di visite ambulatoriali in tutto il paese.

 

Il clima del mese di luglio, in particolare la seconda metà, è stato caratterizzato dalla presenza costante di forte vento. A Malindi le spiagge e il fronte mare deserto per le violenti raffiche, i pescatori non possono andare oltre la prima barriera corallina. Molti tetti in lamiera, scoperchiati. I cambiamenti climatici si fanno sempre più evidenti.

 

GIOCHI OLIMPICI 2020 A TOKYO (24.07-08.08): la squadra keniana, di cui fanno parte 49 atlete donne e 38 uomini, si è distinta per aver indossato i tradizionali abiti maasai: alle atlete il classico manto rossoblu, mentre gli uomini hanno abbinato alla camicia studiata con gli stessi colori e i pantaloni neri.

 

 

CORONAVIRUS e VACCINAZIONI IN KENYA

La prima settimana di agosto riceveremo 1.760.000 dosi di Pfizer dal governo statunitense – ha confermato Kagwe Ministro della Salute - 410.000 dosi di AstraZeneca dal governo britannico, 235.000 dosi di Astrazeneca dalla Grecia e 55.000 dosi di AstraZeneca dalla Lituania. A questi si aggiungono altri 407 mila vaccini AstraZeneca e 271 mila circa di Pfizer assegnati al Kenya dal programma Covax nell’ambito della nuova distribuzione nel continente africano. Questi arrivi precederanno i 13 milioni di vaccini Johnson & Johnson, in arrivo attraverso l’African Union Vaccine Acquisition Trust (AVAT), con somministrazione prevista entro la fine di agosto.

 

BOLLETTINO 01.07: L’Unione Europea continua a non riconoscere il vaccino AstraZeneca “Covishield” (prodotto in India su licenza di Oxford) utilizzato in Kenya ed in molti altri Paesi dell’Africa. L’assurdo, deriva dal fatto che sia stato il programma COVAX, finanziato anche da molti stati dell’Unione Europea oltre che da fondazioni americane, a facilitare la distribuzione del vaccino di Oxford prodotto su licenza dall’India, per i paesi poveri e in via di sviluppo. “Un atto discriminatorio – condanna l’Unione Africana – il non riconoscimento di Covishield, che mette in pericolo l'equo trattamento delle persone che hanno ricevuto i loro vaccini nei paesi che beneficiano dello strumento COVAX sostenuto dall'UE.

BOLLETTINO 03.07: Arriva dagli Stati Uniti la speranza che le popolazioni africane possano essere quasi totalmente immunizzate dai vaccini entro il prossimo anno. Il Governo di Washington e i partner che hanno aderito alla campagna, hanno annunciato un prestito di 770 milioni di dollari per risolvere una volta per tutte il problema dell’acquisizione e distribuzione di dosi nel Continente. Si investirà sulla produzione di vaccini in loco e nell’implementazione di laboratori che potranno poi tornare utili anche in futuro. Il progetto ruoterà attorno al Sudafrica, che sarà la base ed il centro di produzione principale. Il denaro sarà dato alla holding sudafricana Aspen Pharmacare H. L'Unione Africana (UA) si è posta l’obiettivo di vaccinare 400 milioni di persone tra il 2021 e il 2022. La speranza quindi è tutta nei vaccini. Il Presidente Kenyatta, nell’ultimo discorso alla Nazione, ha annunciato l’arrivo di 13 milioni di vaccini Johnson & Johnson per agosto, mentre anche Pfizer si sta muovendo per far avere, tramite il programma Covax, altre dosi al Paese.

BOLLETTINO 12.07.21: Il Kenya ha superato la somministrazione di 1 milione e 500 mila dosi di vaccino, di cui circa 1 milione e 30 mila appartengono alle prime dosi e le rimanenti 520 mila ai richiami.

BOLLETTINO 15.06: è iniziata la corsa delle potenze mondiali a vaccinare il Kenya prima possibile. Non è tanto la situazione sanitaria a preoccupare, quanto la ripresa di una nazione che deve riaprire al più presto tutte le sue funzioni e possibilità anche per poter ripagare i debiti che ha contratto durante la crisi con mezzo mondo. Sono arrivate 182.400 dosi di vaccino AstraZeneca dalla Francia, donate dal governo di Parigi al programma Covax e trasportate dall’Unicef e stiamo per ricevere 1,7 milioni di dosi di vaccino Pfizer dal governo degli Stati Uniti. A tutt’oggi, solo il 2% dei cittadini e residenti keniani sono stati completamente immunizzati. Per la prima volta dall’inizio della pandemia, la Contea di Kilifi è la prima in assoluto per insorgere di nuovi casi di positività al Covid-19. Il bilancio dei decessi per Covid-19 in Kenya ha raggiunto quota 3.754. Il totale delle guarigioni finora è di 180.543. il Kenya ha somministrato 1.607.982 vaccini in tutto il paese. Solo 537 mila di loro hanno ricevuto la seconda dose.

BOLLETTINO 21.07: sebbene l’OMS aveva messo in guardia il Kenya e tutto l’Est Africa dopo la scoperta della presenza della variante delta nella zona del lago Vittoria, tra Kenya, Uganda e Ruanda, non si sono verificati incrementi significativi.  Il Governo infatti ha chiuso tempestivamente in lockdown le 13 contee della regione del Lago Vittoria per un mese e questo ha aiutato molto nel contenere le infezioni.

BOLLETTINO 26.07: Sale il tasso di positività al Covid-19 con una percentuale del 13,5%. La copertura vaccinale in Kenya è ancora ferma al 2,3% e procede molto lentamente. 

BOLLETTINO 28.07: al fine di ridurre i contagi sono previste nuove misure dal Governatore della Contea di Kilifi, Amason Kingi, preoccupato per la velocità e la pericolosità con cui si sta diffondendo la variante Delta nel Paese, anche se la mortalità, fortunatamente, è ancora ragionevolmente bassa. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, la terza ondata culminerà in una quarta che porterà il picco ancora più in alto dell’attuale 18%. Ad oggi il totale dei casi è salito a 199.941. Le vittime del virus sono salite a 3.895.

BOLLETTINO 30.07: le disposizioni della Contea, con effetto immediato: Visite in ospedale vietate. Servizi governativi in presenza ridotti all’essenziale, incoraggiando i servizi online. Mercati all’aperto occasionali sospesi per 30 giorni, con comunicazione immediata della Contea. Mercati regolari sottoposti a controlli per verificare il rispetto dei protocolli Covid-19. I bar dovranno chiudere (come già dovrebbe avvenire ndr) rigorosamente alle 19. I proprietari o gestori che non rispetteranno questa ordinanza saranno immediatamente arrestati e le loro licenze revocate “sine die” dal Governo della Contea. Tutti i tornei sportivi sono sospesi per 30 giorni. Tutti i veicoli per il servizio pubblico dovranno essere ispezionati nelle Sub-County ed ottenere la certificazione sulla conformità Covid-19 entro il prossimo 6 agosto, per continuare a lavorare. Tutti gli altri punti riguardano il rafforzamento dei controlli per misure già in atto. 

 

Gli Stati Uniti si sono impegnati a consegnare 25 milioni di dosi di vaccino al continente africano, quindi più o meno quanto la Cina (27,9 milioni). Non basta, però. Ma se prendiamo entrambi i contributi di Stati Uniti e Cina e li raddoppiamo, non raggiungiamo nemmeno il 10% della popolazione africana.

 

L’Africa, sta vivendo la sua fase peggiore dall’inizio di questa emergenza sanitaria globale: meno del 3% degli abitanti ha ricevuto almeno una dose di un qualsivoglia vaccino.

 

GRAZIE A TUTTI COLORO CHE HANNO DEDICATO IL PROPRIO TEMPO PER AVERMI SEGUITO SIN QUI, PER CONTINUARE AD AIUTARCI, A PENSARCI, A VOLERCI BENE… A TUTTI UN GROSSO ABBRACIO, DA CLAUDIO from Tabasamu Centre

 

Nuovo IBAN: IT94K0306951270100000064816 
intestato a Solidarietà Kenya Onlus

 

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