Newsletter Marzo 2022

   FINALMENTE ABBIAMO IL CERTIFICATO IN ORIGINALE DEL TABASAMU PRIMARY SCHOOL:

 

 

Con grande pazienza e tenacia, uso di risorse e tempo, siamo riusciti ad avere nelle nostre mani il certificato finale (valido per 5 anni). In una nazione in cui il tempo non conta molto, la burocrazia che imperversa, la corruzione che fatica ad indietreggiare, è stato un grande successo portare a termine questa certificazione. Abbiamo in corso due altri documenti importanti: Tax Exemption e il Tittle Deed: confidiamo portarli a termine quest’anno. 

Martedì 01 abbiamo festeggiato (con soda) le squadre di calcio maschili (come abbiamo fatto in precedenza con quelle femminili) del Tabasamu Centre con Teacher Joseph, responsabile delle attività sportive della nostra scuola. Ogni sabato pomeriggio le nostre squadre si confrontano con altre di scuola della zona, per tenersi in allenamento. La vittoria più eclatante è stata quella 9 a 3 contro la Kaembeni Primary School: un derby alla Milan-Inter.  

 

Martedì 01 la trivella continua ad operare. Hanno portato un grande contenitore di gomma (capienza 14.000 litri) che abbiamo riempito pieno d’acqua nel corso dei lavori per parecchie volte, per far lavorare la trivella per diversi giorni.

 

Martedì 01 meeting del Preside e Manager con tutti gli insegnanti, in prossimità della chiusura dell’anno scolastico 2021, per motivarli ancor più e ringraziarli per la collaborazione e l’intenso lavoro che da dicembre la direzione ha chiesto loro per la preparazione degli alunni. Il livello scolastico del Tabasamu è cresciuto grazie al loro impegno.

Martedì 01 è arrivata la nonna di quattro nostri alunni. È un caso penoso che vi ho già portato a conoscenza l’anno scorso. La madre di 5 bimbi, con grave instabilità mentale, è deceduta il mese scorso. La nonna, dopo le spese del funerale è senza un soldo e il suo marito ha perso il lavoro da tempo (dice a seguito della pandemia). Il padre di questi bimbi è diverso per ogni bimbo e non si sa chi sono perché la madre quando sentiva il bisogno di avere rapporti sessuali, si allontanava da casa al buio e si univa con chi gli capitava. La nonna ha chiesto cibo, per cui abbiamo dato 12 kg. di farina per polenta (unga), 1 lt. di olio, 5 kg. di fagioli, zucchero, sale e soldi per trasporto e acquistare pasti a Gongoni per la piccola di meno di un anno.  

 

Martedì 01 dopo un anno di preparazione di oltre 700 pasti, lo scarico del lavaggio piatti-lavanderia è saturo e bloccato. Abbiamo dovuto aprire uno scarico provvisorio a cielo aperto, in attesa della chiusura scuola per fare un nuovo pozzo nero profondo, che costerà € 300: aiutateci per favore. Una spesa imprevista…  

 

Mercoledì 02 CLOSING DAY dell’anno scolastico 2021, con la presenza di molti genitori, che hanno partecipato in numero ben maggiore del solito. Le aspettative dovute al cambiamento di management voluto da Claudio hanno prodotto buoni effetti: ora abbiamo un maggior riscontro da parte dei genitori, entusiasti del nuovo corso. Il Tabasamu Hall completamente pieno: ben oltre 800 persone! Alcune mamme fuori in piedi a guardare, per mancanza di posto. Spazio molto ristretto per le danze e i piccoli della nursery tutti seduti al pavimento: dobbiamo aggiungere ulteriori panche! La giornata è iniziata con la celebrazione della S. Messa a cura del nostro Parroco Father Samuel, a cui ha fatto seguito la preghiera e la benedizione agli alunni della Classe 8, che lunedì 07 iniziano gli esami di stato a Kombo Boma. A seguire vari show: per lo più danze e balli tribali in cui si sono scatenati anche alcuni maestri. La consegna dei doni ai 3 alunni meritevoli per classe della Primary School e la consegna delle Cards (attestato di frequentazione) agli alunni della Classe 8.

 

La maestra Gladys ha condotto l’evento al microfono: si è rivelata un’ottima speaker dando il ritmo giusto alla manifestazione. I genitori attentissimi in ogni momento, in particolare agli show dei nostri alunni e ai vari discorsi che si sono susseguiti: Joyce, Edwin, Edward, Mary e per finire, a chiusura, Claudio che nel breve discorso ha ricordato la figura di Marisa e il motivo della sua permanenza, per dar seguito e compimento al “Sogno di Marisa”, raccomandando la partecipazione dei genitori alla vita del Tabasamu, un Centro nato e sviluppato per loro e la Comunità tutta.

 

 

 

Anche Father Samuel, il giorno seguente, venendo a trovare Claudio in ufficio, ha dichiarato piena soddisfazione per il silenzio e l’attenzione all’omelia (cosa che non succedeva con la precedente gestione).  

 

 

Dopo la S. Messa, la benedizione agli alunni della Classe 8 che devono affrontare da lunedì 07 gli esami di stato finali del percorso scolastico. Queste attenzioni ai nostri ragazzi, dovute alla prima volta di un esame di stato, infondono loro sicurezza, sostegno, considerazione del ruolo che devono svolgere, con un senso di partecipazione di tutti noi: una sorta di tifo sportivo che abbiamo espresso nei loro confronti per motivarli ad impegnarsi con scrupolo alla prova che li attende.

La tensione emotiva che hanno espresso è comunque sotto controllo per la grande preparazione scolastica con ben 5 maestri che abbiamo messo a loro disposizione. Prevediamo che siano i migliori candidati della scuola statale di Kombo Boma, dove materialmente svolgeranno gli esami. Dalla loro riuscita dipenderà il futuro del Tabasamu Primary School. 

 

 

 

 

SOPRA e SOTTO potete vedere le numerose danze, a cui hanno partecipato anche i maestri

 

 

SOTTO vedete i vari interventi: Joyce vicepreside della scuola materna, Edwin vice preside primary school, Edward preside dell’intero plesso scolastico e per finire la Manager Mary, che ha distribuito agli studenti di clssse 8 gli attestati di partecipazione e conclusione del ciclo di 8 anni al Tabasamu Primary School.

 

 

Giovedì 03 prima giornata di vaccinazioni del mese di marzo con Janet pubblic nurse e il dr. Nelson per le iniezioni.

Giovedì 03 è venuta in ufficio una donna del Gender Project di nome Agnes (da non confondere con il capo villaggio) per chiedere una donazione per la sua salute: non ha soldi per curarsi! Non è una novità, è un problema generale di buona parte dei kenioti: o non hanno i soldi o comunque non conoscono cos’è la Prevenzione e vanno dal dottore all’ultimo momento quando non ne possono più, dunque anche quando è troppo tardi… auguriamo ogni bene a queste donne lasciate sole.

 

Giovedì 03 è venuto il babbo con la figlia Stella, nostra studentessa di classe 5 con problemi di salute. Abbiamo dato le spese di trasporto e vitto per due, poi nel pomeriggio Claudio è andato personalmente a pagare le spese mediche allo Star Hospital. Dagli esami e dalla visita non sono emerse problematiche evidenti di patologie riconducibili alla medicina ufficiale. Il medico ha consigliato di dar seguito a pratiche tradizionali (tipo esorcismo) normali in Africa (per me pazzesco).

 

Giovedì 03 è venuta a visitarci una funzionaria per un’intervista prima a Mary poi a Claudio, inviata dall’ufficio statale delle Organizzazioni Non Governative di Mombasa, da cui dipendiamo. Uno screening dell’Associazione.

 

Venerdì 04 manutenzione dell’idraulico Kassim per rottura maniglia vaschetta acqua toilet degli insegnanti (incomprensibile: anche gli adulti non sanno tirare, con buona maniera, l’acqua alla toilet), perdita di acqua alla tubazione del dispensario, cambio di due rubinetti della lavanderia (troppo usati, non chiudono  bene l’arresto dell’erogazione).

 

Sabato 05 riunione al Royal Tulia di Malindi dei membri kenioti dell’Associazione SOLIDARIETA KENYA ONLUS keniota, tra cui il nuovo membro Florence, che ha sostituito Sidi. Ha fatto seguito un pranzo offerto da Claudio.

 

I bimbi, con la scuola chiusa, vengono al Tabasamu a giocare o a vedere DVD alla televisione donata da Claudio

 

Lunedì 07 consueta riunione del Gender Project con la Manager Mary. I meeting sono necessari, oltre per monitorare le loro attività, anche perché le donne che riescono a guadagnare qualcosina, ogni lunedì consegnano 200ksh. (meno di 2 euro) alla cassa che teniamo in ufficio per loro, come risparmio di soldi, da utilizzare in caso di bisogno. Non vogliono tenere soldi a casa perché poi li spendono ed anche perchè non hanno luoghi sicuri dove tenerli (infatti le loro case sono prive di arredamento) … . Mary tiene i conteggi dei soldi che custodiamo per loro  …

È venuta in ufficio Ruth Neema, una componente del Gender Project, per chiedere un aiuto finanziario per il ritiro del Certificato della Secondary School. Vuole ritirarlo per andare in cerca di lavoro in città …

 

Lunedì 07 prima giornata di esami di stato della Classe 8. Tre alunni, i nostri maestri non li hanno ammessi e devono ripetere la Classe 8. Il nostro school van (pulmino) deve andare a Marafa dal Public Officer – Ministry Education per prelevare le buste per gli esami dei candidati, portare i nostri alunni alla scuola statale di Kombo Boma, sede d’esame dove abbiamo iscritto i nostri alunni (essendo inferiori a 30). La nostra cuoca prepara il food e il driver con lo school van alle 12,30 gli porta il cibo. Nel pomeriggio altro viaggio a riprendere gli alunni che si rilassano al Tabasamu, prendono la cena, dormono e ripartono l’indomani con colazione alle 6,30 … tutto questo per tre giorni consecutivi.

Martedì 08 WOMAN DAY (festa della donna). Non abbiamo festeggiato perché impegnati negli esami della Classe 8 e poi non abbiamo tutti gli insegnanti e i bambini. Ma domenica 13 viene il Vescovo a celebrare la S. Messa al Tabasamu Hall: parteciperanno le donne cattoliche della Diocesi di Malindi in gran numero.

Per la Giornata dedicata alle donne, vorrei segnalarvi una donna speciale keniota: la Professoressa Miriam Were, che è stata nominata nei giorni scorsi per il Premio Nobel per la pace 2022. Sono due associazioni internazionali, l’ American Friends Service Committee (AFSC) e il Quaker Peace and Social Witness (QPSW) ad aver segnalato la donna keniana alla fondazione svedese, citando il suo instancabile lavoro di congiunzione, fin dagli anni Settanta, tra governi, autorità sanitarie e settore privato per finanziare programmi culturalmente sensibili e sostenibili. La professoressa Were che oggi ha 81 anni, si è laureata in medicina all'Università di Nairobi nel 1973, prima di recarsi negli Stati Uniti per i suoi master. La sua carriera nella sanità pubblica è durata oltre 50 anni.“Occuparsi di sanità in Africa è come spazzare il pavimento sotto un rubinetto che perde – è una delle sue frasi più significative – io mi occupo della resistenza del pavimento, ovvero della salute delle comunità più colpite”.

Martedì 08 abbiamo sacrificato una capra che Claudio ha acquistato per celebrare, come da tradizioni locali, l’aver trovato l’acqua dalla perforazione. Un pozzo che consideriamo tutto italiano grazie alla donazione ricevuta dallo Staff della Fondazione Rockefeller – Bellagio Center. Ma non è finita perché ora dobbiamo inserire la tubazione di 20 cm. diametro per alloggiare una pompa ad immersione con la tubazione di 1” e relativo collegamento elettrico. Avere un pozzo tutto nostro è molto importante: un altro obiettivo di Claudio raggiunto. Ne beneficerà non solo il Tabasamu Centre, ma anche tutta la Comunità di Kaembeni che potrà avvalersi nelle occasioni in cui la società erogatrice d’acqua non la fornirà. E ciò succede di frequente: si forma la fila di donne e bambini con le taniche di 20 litri che vengono a rifornirsi giornalmente.

 

 

 

Mercoledì 09 completata la sistemazione delle porte delle toilets (n. 5 femmine e n. 3 per i maschi) con la verniciatura di warnish dark oak a protezione anche del telaio di legno:

 

Anche le 4 porte delle Classi Primary School sono state aggiustate, con nuovi chiavistelli e ripristinate nuove doghe di legno. La non curanza delle cose, il fatto di non chiuderle con il chiavistello con la contemporanea presenza di vento, soprattutto notturno, provoca sbattimenti continui fino alla rottura. Per non parlare del malcostume degli alunni. Ho notato che tra i maestri non c’è nessuno che si prende la briga del rimprovero, non fine a se stesso, ma educativo. Non vogliono prendersi la responsabilità col rischio di avere un cattivo rapporto con gli stessi alunni, dunque potenzialmente con i loro genitori. Alla fine la scuola non è loro e non è nel loro interesse pensarci o provvedere. Necessita un percorso educativo e formativo sia ai maestri che agli alunni, pure ai genitori. Qui ognuno pensa per sé, ai propri problemi, che non mancano mai. Le lamentele di Claudio fanno presa per qualche minuto, poi va tutto nel dimenticatoio … e la vita prosegue senza risoluzione dei problemi. Così va anche per le loro cose … è un sistema che non produce cambiamenti, ne tantomeno miglioramenti nella vita quotidiana. C’è molta strada da percorrere … serviranno diverse generazioni per intravedere un cambiamento.

      

 

Abbiamo aggiunto un punto luce al pilastro del cancello su richiesta delle guardie notturne, per sicurezza e per vedere in viso chi chiede di entrare nelle ore notturne (di solito per emergenze dei pazienti e partorienti).

 

Ed infine anche altri tre banchi con panca riparati e riverniciati

 

Mercoledì 09 ultimo giorno di esami della Classe 8. Nel pomeriggio, al rientro, rilassati, gli alunni hanno chiesto subito un incontro con la dirigenza. Hanno ringraziato Claudio e Mary per quello che è stato fatto per loro. Il loro sguardo era smarrito e triste perché avanzava la consapevolezza che presto dovranno lasciare il TABASAMU! Certo felici di aver compiuto e completato il percorso scolastico, ma lo smarrimento di lasciare un luogo che per loro è stato anche CASA, un punto solido, di riferimento per qualsiasi cosa. La sicurezza di essere accuditi e seguiti da Claudio e da tutti i lavoratori del Centro. Insomma tornano a casa tristi. Non sanno cosa li aspetta. La maggioranza un lavoro, ma quale ? e dove? I migliori vorrebbero iscriversi alla Secondary School (Liceo), ma con quali soldi? I genitori vogliono iniziare ad incamerare: i figli vengono fatti per avere un ritorno. Le femmine vendendole ad un futuro marito e i maschi con un lavoro. Insomma i figli servono a mantenere i genitori in età avanzata. Quest’ultimi non hanno la pensione. La loro pensione sono i figli. E ne fanno tanti anche per questa ragione.

I nostri alunni non vogliono lasciare il Centro, si aspettano che Claudio faccia la Secondary School, così possono stare ancora altri anni … ma questo, ho spiegato, non è possibile. Mi aspetto che a breve alcuni possano tornare a chiedere aiuto. 

 

Mercoledì 09 donazione di S.K.O. a Father Samuel per l’intervento chirurgico alla spalla-braccio destro (dal costo di 300.000ksh.), inizialmente previsto per sabato 12, ma poi posticipato a sabato 19 per il mancato arrivo, da Nairobi, del pezzo speciale in titanio da inserire nell’osso, a causa della rottura scomposta. Auguriamo di presto ristabilirsi.

 

Proseguono le riparazioni in cemento delle crepe ai marciapiedi, ai pavimenti, … di tutti gli edifici:

    

SOPRA: crepe aggiustate al pavimento e ai marciapiedi delle aule Primary School. SOTTO: crepe aggiustate alle verandah e pavimenti classi scuola materna e la vista d’insieme.

    

 

SOTTO: crepe aggiustate ai 5 edifici del reparto Dispensary:

    

Giovedì 10 fervono i preparativi (disposizioni panche, tavoli, decorazioni, …) e le pulizie per il party previsto per l’indomani, con la partecipazione dei genitori. Tutti i lavoratori hanno partecipato con impegno.

 

Venerdì 11 PARTY AL TABASAMU CENTRE per la fine (dal buon esito) degli esami della Classe 8: il Preside Edward, che ha seguito i ragazzi nei 3 giorni, è soddisfatto della prestazione dei nostri alunni. Aspettiamo i risultati ufficiali a fine marzo. È la prima volta nella nostra storia che abbiamo la classe 8, pertanto abbiamo deciso di dare il giusto significato ed importanza, per questo motivo la celebrazione è stata dedicata alla figura di MARISA perché festeggiare gli alunni che sono stati con noi per 10-11 anni (dalla Baby Class alla Classe 8) è come festeggiare Marisa che ha voluto il Centro, che ricordo è a Lei dedicato dopo la sua scomparsa.

È la prima volta, grazie alla Manager Mary, che si è data una veste ufficiale così bella e coreografica all’evento (certo è costato non poco per tutto quello che si è fatto nell’organizzazione), ma questa giornata ha conferito in tutti noi il senso di partecipazione, di appartenenza, di orgoglio. Sono motivazioni importanti che uniscono e danno forza ai nostri lavoratori, in particolare ai maestri, al management. Loro ci tengono e questa volontà di festeggiare fa parte della loro vita, dei loro usi e costumi. Non hanno niente a casa o nella società (non esistono cinema, teatro, biblioteche, centri sociali e culturali,…). Il Tabasamu Centre è casa loro, se la sentono, … e con queste motivazioni acclarate, otteniamo impegno da parte loro. 

La giornata si è conclusa con l’immancabile Pilau (riso e carne di capra) per tutti: alunni, personale, genitori e autorità. Abbiamo sacrificato due grandi capre ben alimentate ed in carne, provenienti da un paese vicino al fiume Sabaki.

 

SOPRA vedete il tavolo allestito con la tovaglia (un tessuto che Marisa ha portato dall’Italia nel 2010) e i decori comprati a Malindi, allestiti dalle maestre con la supervisione di Mary (facendo una sorpresa a Claudio). Il quadro sempre presente di Marisa al centro parete con i decori … la figura di Marisa è sempre al centro degli eventi che si organizzano. Nel suo breve discorso Claudio ha ricordato ai presenti che se esiste il Tabasamu Centre è solo grazie a Marisa, per cui  non dobbiamo dimenticarla, anche se passano gli anni e ormai sono solo gli alunni della Classe 8 e della Classe 7 che la ricordano. Gli altri a seguire la sentono nominare senza averla potuta conoscere dal vivo.

 

SOPRA E SOTTO: il TABASAMU HALL con i nostri studenti, i maestri e i genitori.

 

 

SOPRA: sono state numerose le danze, soprattutto effettuate dai ragazzi della Classe8, con un DJ d’eccezione: il maestro Joseph. A seguire i vari discorsi e la consegna delle premiazioni agli alunni e ai maestri :

SOTTO da sinistra i discorsi di: Francis membro dell’Associazione S.K.O. keniota, Agnes Capo Villaggio, Edward Preside, Safari maestro-assistente alla presidenza, Mary Manager, e come sempre chiude Claudio.

    

 

 

SOPRA vedete due tipi di attestati – premiazione agli alunni di Classe 8 che si sono distinti per meriti ed altri alunni dello scout group per l’impegno svolto.

SOTTO vedete la consegna delle premiazioni da parte del Manager Mary ad alcuni studenti. Le foto sono tantissime e, come al solito vi allego solo alcune.

   

A seguire sono stati premiati anche i maestri che si sono distinti per l’impegno nello svolgimento dell’anno scolastico 2021, che ricordo anomalo causa pandemia: dal 26.7.21-10.03.22.

SOTTO vedete una foto di gruppo con alunni, maestro, preside e manager.

 

SOTTO la premiazione alla maestra Getrude per l’impegno scolastico nella preparazione degli studenti Classe 8:

 

SOTTO vedete la premiazione alla maestra Gladys per l’impegno nella gestione degli eventi  e alla Vice Preside s.m. Joyce

 

SOTTO le premiazioni per l’impegno svolto al Vice Preside Edwin, al maestro John, al maestro Safari una rivelazione: the Best con una menzione speciale e un applauso da stand ovation. Poi al maestro Joseph e al Preside Edward

 

 

 

Dopo un evento ricchissimo iniziato alle 10,30 (che ho condensato in qualche foto), ha seguito il pranzo (alle ore 15). Sotto vedete il tavolo allestito nel nuovo open space (da poco realizzato sopra la Reception di fronte al Tabasamu Hall) che Claudio ha voluto per i volontari italiani e per S.K.O. quando gli eventi significativi lo richiedono.

 

Continuano le richieste di LOANS (prestiti) non solo da parte dei lavoratori. Anche un Fundi (artigiano) ha espresso richiesta per costruire la latrina alla sua casa. Sta diventando un problema perché ad oggi sono ben 16 i prestiti in essere. Il rientro dei soldi dati avviene con trattenute dallo stipendio a fine mese. Ma le rate sono così di modeste entità, che ci vogliono anche 10 – 12 mesi per estinguere il prestito (naturalmente senza interessi o costi). È un servizio molto apprezzato dai lavoratori, ma stanno esagerando … Se non accetto di aiutarli, si deprimono e diventano insofferenti, mal lavorano, … già è un problema che lavorino il giusto quando sono sereni … figuriamoci se non lo sono!  Per l’Associazione è uno sforzo finanziario non indifferente, che loro non capiscono (o meglio fa comodo non capire). Se poi succede come al nurse Isaac che ha preteso un prestito di ksh. 40.000.- e di lì pochi giorni dopo ha fatto nascere un cinema … con la sua scomparsa. S.K.O. non rivedrà più il rientro di tale somma: perdita secca! 

Sabato 12 abbiamo ricevuto una brutta notizia: per ottenere il Certificato di esenzione tasse, il costo è troppo alto!!! La volontà di avere tale certificazione è per ricevere i pacchi dall’Italia o nelle valigie dei volontari senza pagare la incom tax.

È dal 2016 che tento. Nel 2018 ci è arrivata una lettera dall’Ufficio delle Entrate del Kenya (KRA) in cui ci diceva che la nostra richiesta è stata accettata, ma per ritirare il Certificato bisognava completare la procedura che prevedeva un costo non indifferente per l’ottenimento. Il Certificato ha durata di 3 anni, pertanto nel 2021 è scaduta pure la lettera (che peraltro non ha avuto nessun ruolo positivo, … solo interlocutorio). Nel febbraio 2022 ho intrapreso un approccio diverso dal precedente, ma i costi sono sempre alti.  

Domenica 13 CELEBRAZIONE DELLE DONNE CATTOLICHE  della Diocesi di Malindi (differita dall’8 marzo) al Tabasamu Hall, con la partecipazione straordinaria del Vescovo Monsignor Willybard Lagho. Pranzo ed evento, organizzato dalla Diocesi di Malindi. Claudio non ha potuto partecipare (non potendo lasciare il Royal Tulia Home). A seguire alcune foto che mi hanno inviato, in cui si vede che avendo riempito il Tabasamu Hall, hanno dovuto allestire tende all’esterno e nei dintorni.

 

 

Purtroppo quando si dà in uso la struttura, anche se adulti e cattolici, per la maggior parte donne, ci sono sempre danni che causano, ben inteso senza volerlo, ma comunque per noi sono spese impreviste. Questa volta si è trattato del loro bus: il driver ha toccato, stortandola, la colonna con lampada del nostro viale facendo manovra e una signora ha usato troppa forza nell’aprire il rubinetto della toilet (ora coperto con una gomma per interrompere il flusso d’acqua), rompendolo. La mancata dimestichezza nell’uso dei rubinetti (che ricordo non hanno nelle loro case), unitamente alla scarsa qualità dei prodotti che acquistiamo (cinesi, … con tutto il rispetto), comporta un continuo spendere soldi in manutenzione.

 

Lunedì 14 sventato un tentativo da parte di 2 funzionari della società erogatrice dell’acqua, di estorcere denaro con un water bill fasullo. Grazie al pronto intervento della nostra Manager Mary con il Manager della Company (ignaro di tale tentativo) è stato immediatamente interrotto. Sembra che alla base di questa criminale iniziativa ci sia il fatto del nostro imminente avvio del pozzo, che ha indotto i funzionari a pensare che in futuro non avremo più bisogno della loro acqua. Essendo il Tabasamu Centre il maggior contribuente della zona, la nostra iniziativa di dotarci di un pozzo è stata considerata ostile. L’economia di Kaembeni ruota parecchio attorno al Tabasamu Centre. C’è un concreto interesse per venire a lavorare da noi, considerato peraltro un privilegio in quanto corrispondiamo sempre con precisione i loro salari ed altri benefits.

Lunedì 14 abbiamo offerto un lavoro da kibarua nello shamba a Mashaka (ex baby sitter per la figlia di Faida) e Magdaline (ex matrona) per la coltivazione del mais. Con la preparazione del fondo al ricevimento della semina e poi a seguire lo sviluppo del mais. Il “Gender Project” si sviluppa sempre più e le donne, soprattutto anziane o comunque senza più marito, hanno sempre più bisogno di aiuto.

 

Lunedì 14 sono iniziati gli esami della Secondary School (Liceo) e l’ufficio del Ministero dell’Educazione di Marafa ci ha chiesto un aiuto: usare il nostro pulmino da Marafa alle varie scuole secondarie del Distretto per portare al mattino presto (ore 5,30) le prove degli esami e riportarle il pomeriggio, ogni giorno per 3 settimane. Abbiamo aderito col mezzo e l’autista, ma abbiamo chiesto di mettere loro la benzina (che peraltro ha subito un grosso incremento di costo).

Martedì 15 abbiamo visionato lo staff house che è stato dato in uso alle ragazze della Classe 8. Ho trovato purtroppo la sorpresa di un lavabo rotto. Mentre i telai delle ante alla base della cucina erano già in cattivo stato a causa delle termiti. Infine alcuni armadi delle camere hanno bisogno di manutenzione. Abbiamo provveduto alle sistemazioni col falegname:

 

Mercoledì 16 sopralluogo del funzionario del Ministry dell’Education Hamisi da Marafa per confermare la nostra scuola adatta come sede d’esame dell’attuale classe 7, che dl 25 aprile diventerà classe 8. Procediamo in largo anticipo all’iscrizione degli esami che avverranno alla fine di novembre di quest’anno.

Giovedì 17 seconda giornata di vaccinazioni al Tabasamu Dispensary. Come al solito la public nurse Janet per lo screening dei piccoli e il Dr. Nelson Kahindi per praticare le punture di vaccinazione.

Giovedì 17 colloquio con il nuovo nurse/mid wife (ostetrico). Si chiama Benson Charo Safari, viene dalla costa, da un paese (Kanga) della Contea di Kilifi. Per noi è importante la provenienza dopo i problemi di relationship che ci ha causato Isaac (di etnia Kisii a nord del Kenya), con la comunità Giryiama. Ad un primo colloquio con Claudio e Mary, ha seguito anche un altro con il Preside Edward (vedi FOTO sotto) e infine pure con il Dr. Nelson Kahindi. Lunedì 21 prende possesso dell’ufficio e della casa e riprendiamo a fornire il servizio sanitario alla comunità. Confidiamo che la buona impressione che ci ha fatto si traduca in operosa e proficua collaborazione con noi e la comunità, per la quale deve lavorare.

 

Giovedì 17  sono arrivati quattro parenti stretti di Father Samuel K., quest’ultimo ha chiesto a Claudio di consentire di dormire nella staff house (ora liberata dalle studentesse Classe 8).

Venerdì 18 il pulmino ha bisogno di essere riparato. Abbiamo dovuto fermare il servizio: l’ufficio di Marafa, alla nostra richiesta di ripararlo, ha risposto che non vuol spendere soldi per il meccanico.  

Venerdì 18 Claudio ha passato la giornata a Malindi per il Certificate Tax Exemption e altre commissioni (nuovo ordine di libri, ricerca pompa per il pozzo,… )

Sabato 19 operazione al Towfiq Hospital di Malindi al braccio di Father Samuel: è andata bene!

Domenica 20 è stata inaugurata la nuova chiesa a Bomani (villaggio vicino a noi), dunque si allarga la Parrocchia: Magarini, G.I.S., Kaembeni e Bomani. Rimane la Sede a Kaembeni. Su richiesta del Presidente Com.tà Cattolica, abbiamo dato in uso per la giornata il cavo (lungo 90 mt.) per il collegamento elettrico.

Lunedì 21 (dopo il tettuccio) finito anche il pavimento in cemento al “Notice Board”. Ora rimane solo da appendere il telaio di alluminio con i vetri scorrevoli: l’indiano Ali, subito dopo ricevuto l’ordine ha dovuto andare in India per problemi familiari. Qui non ci sono certezze: sai quando fai l’ordine, ma non quando verrà espletato, in quanto ci sono così tante variabili che programmare con certezza diventa impossibile. Infatti al rientro, si è trovato una serie di ordini nuovi da evadere e la scelta nel provvedere ad esaudirli è dipeso non dall’ordine cronologico, ma dal business più conveniente e di grosse dimensioni. A Malindi ce ne sono solo 3 ditte (2 indiani e 1 cinese) che possono fare il lavoro e continuare a cambiare per rincorrere le nostre soddisfazioni e ottenere veloce l’esecuzione del lavoro, non paga. Inutile dire che alle telefonate di sollecito, con estrema calma giungono la loro sempre le rassicurazioni (fasulle) …

 

Lunedì 21 consueto meeting con il Gender Project.

Lunedì 21 inizio attività del nuovo ostetrico Benson: già con esperienza acquisita a Mombasa

 

Lunedì 21 nel pomeriggio ritorno a casa del Parroco Father Samuel dall’ospedale: operazione riuscita, certo considerata la mole del suo fisico, non è stato facile raggiungere l’osso … servirà un lungo periodo di fisioterapia.  

Martedì 22 dopo aver riparato per l’ennesima volta la gomma della ruota (tra chiodi e pietre appuntite che spuntano dalle strade sterrate), lo school van è stato portato dal nostro meccanico: abbiamo cambiato la pompa dello sterzo … altri soldi! Inoltre la sistemazione dei sedili rotti.

Mercoledì 23 Mama Kanze, la nonna di Linet, è venuta a trovarci per la consueta donazione mensile: serve per acquistare il latte appena munto ogni giorno, dal contadino. La bimba dimostra di essere in buona salute. Il costo del latte ha avuto un incremento del 20% (in Africa non conoscono le mezze misure, la gradualità, le sfumature, … qui vanno giù secchi!).  

 

Mercoledì 23 riunione di Claudio e Mary con  Francis (Presid. Com.tà Catt.ca e membro nel Board di S.K.O.), Benson (nuovo nurse/mid wife), gli askari Martin, Samuel e Joshua, Salma (referente in quanto presente tutti i giorni della settimana) e il maestro Safari (Assistente della Preside), tutti insieme per agevolare l’inserimento del nuovo operatore sanitario nel contesto del Tabasamu Centre, per discutere le modalità operative di accesso alle cure dei pazienti esterni al Centro ed interni, per valutare la necessità di chiedere una partecipazione simbolica dai pazienti che ricevono le medicine (escludendo i bambini , gli anziani, i nostri scolari e i nostri dipendenti (ne rimangono ben pochi: illusione poter incamerare qualcosa)

 

Giovedì 24 arrivo di 100 ragazze cattoliche per 3 giorni di ritiro (seminar) organizzato dalla Diocesi di Malindi e dalla Com.tà Cattolica di Kaembeni. La suora di Gongoni insieme alle mamme cattoliche seguiranno le ragazze dai 8 ai 15 anni.

 

 

Venerdì 25 terza giornata di vaccinazioni nel mese di marzo con screening da parte di Janet Nurse e iniezioni del nuovo Nurse/Mid-Wife Benson:

 

 

Venerdì 25 alle ore 02.30 a.m. è nata una bimba

 

Domenica 27 finalmente, dopo 19 giorni dall’aver trovato l’acqua a 55 mt. (come da indagine del Geologo Philip, la ditta DOLA di Mombasa ha finito il suo lavoro di perforazione per il pozzo. Per completare il pozzo ora possiamo organizzare la pompa e gli altri accessori per renderlo funzionante …

Domenica 27 con la S. Messa celebrata da Father Jackson, a cui hanno partecipato anche le mamme delle ragazze, si è concluso il seminario delle 100 ragazze. Si sono trovate bene al Tabasamu Centre e vorranno ripetere l’esperienza.

Lunedì 28 abbiamo ricevuto i risultati d’esame di Stato della Classe 8: su 23 alunni che sono stati ammessi, 5 sono ottimi, 16 da molto buono a mediocre e i restanti ultimi 2 sufficienti. Aspettiamo la graduatoria del posizionamento delle scuole.

 

Lunedì 28 consueta riunione del Gender Project.

Lunedì 28 abbiamo completato le verniciature alle pareti, dopo le riparazioni delle crepe e un ripristino delle zoccolature. SOTTO: le 4 aule della scuola materna, a seguire l’edificio residenza del dispensario, le classi 1 e 2:

 

 

 

martedì 29 iniziato lo scavo per il pozzo perdente della lavanderia e lavaggio piatti.

 

mercoledì 30 acquisto di molte medicine per rifornire il dispensario

 

Giovedì 31 a mezzanotte è iniziato il travaglio e dopo un’ora e mezza è nata una bimba di 2,7 kg.

 

GRANDE SICCITA’: In questi mesi di siccità (ormai si può dire da un anno) incontriamo sempre più per strada, animali che si spostano in cerca di cibo (che peraltro non trovano) e di acqua (pure, un miraggio). Mucche e capre si ammalano e muoiono in continuazione,  in numero sempre più crescente. I cambiamenti climatici sono un grave disastro per le aree agricole. Anche Claudio è in forte sofferenza per sudorazione eccessiva, che causa disidratazione.

 

 

 

Sulla strada che dal Sabaki Bridge conduce a Marafa, dove a circa metà strada si trova il Tabasamu Centre, incontriamo sempre più motociclette cariche (oltre ogni logica e sicurezza) di carbonella (chacoal). Si pensi che tale attività è illegale perché la N.E.M.A. (l’Autorità keniota che protegge l’ambiente) ha bandito l’attività di tagliare le piante per ottenere legna per il fuoco alla griglia (molto richiesto anche negli alberghi, case private, … proprio per il sapore che conferisce alla carne o al pesce cotto in tale modalità). Il conducente siede sopra il serbatoio di benzina appiccicato al manubrio, con difficoltà di manovra ed equilibrio molto instabile: infatti in tali condizioni, le cadute sono … ahimè, normali!

 

SOTTO potete vedere alcune Albe suggestive del mese di marzo, attorno alle ore 6,00 a.m.

 

 

 

SOTTO UN TRAMONTO DI MARZO AL ROYAL TULIA HOME

 

 

NOTIZIE DAL KENYA

 

Oltre due milioni di persone a Nairobi vivono in maniera disumana, altri dieci milioni di keniani in altre zone del paese rischiano di morire di fame o malattie collegate alla povertà.

 

Da martedì 01 marzo, ufficialmente si può andare dall’Italia verso i paesi extraeuropei per turismo, fatto salvo il rispetto delle regole delle nazioni di destinazione, e anche fare il percorso inverso senza dover effettuare quarantena, arrivare con tampone PCR o dover rispettare le restrizioni che erano previste dalle precedenti ordinanze del Ministero della Salute.

 

Di un uso più consapevole della plastica, della sua regolamentazione e del suo smaltimento si discute in questi tre giorni a Nairobi, in Kenya, all’Assemblea dell’ambiente delle Nazioni Unite, (Unea-5). Dal 28 febbraio al 2 marzo rappresentanti da tutti i continenti si sono trovati per discutere quello che dovrà essere il trattato per la difesa dell’ambiente più importante dagli accordi di Parigi. L’Assemblea delle Nazioni Unite per l’ambiente è l’organo decisionale più importante al mondo sul tema e si riunisce ogni due anni. Raccoglie rappresentanti dei 193 Stati membri dell’Onu, delle imprese, della società civile e di altri portatori di interessi per concordare politiche volte ad affrontare le sfide ambientali più urgenti a livello mondiale. Quella che si è svolta è la quinta sessione dell’Assemblea delle Nazioni Unite per l’ambiente. Il tema generale che è stato affrontato è: «Rafforzare le azioni a favore della natura per conseguire gli obiettivi di sviluppo sostenibile».  

 

Il Kenya attende le grandi piogge per far fronte alla peggiore siccità degli ultimi trent’anni. Secondo l’Unicef, almeno 26 milioni di persone nell’Africa Orientale rischiano di morire per complicazioni derivate dalla mancanza di cibo e acqua. Secondo gli esperti meteorologi locali, le piogge di quest’anno non saranno sopra la media degli anni passati, e arriveranno come sempre prima nelle regioni del Lago Vittoria (già da questo fine settimana) e qualche giorno più tardi nella rift valley. Il grosso si dovrebbe avere tra metà aprile e giugno, sulla costa invece gli acquazzoni potrebbero tardare fino a maggio.

 

Durante il periodo della pandemia, nei keniani che vivono sopra la soglia della sopravvivenza minima e la cosiddetta “classe media” che riguarda almeno 10 milioni di persone, è cresciuta la consapevolezza della sicurezza sanitaria, di poter monitorare il proprio stato e di poterlo fare anche senza spese eccessive. Sono aumentati gli esami del sangue, i controlli medici, i pap test per le donne ed altri sistemi di prevenzione. Allo stesso tempo sono sorti o sono stati implementati molti laboratori di analisi e piccole cliniche private nel paese.

 

Per una serie di concause. l’aumento esponenziale dell’inflazione dall’inizio dell’anno in Kenya, ha portato ad un’anarchia dei prezzi dei prodotti. In una situazione già difficile in cui ai cambiamenti climatici (siccità), si aggiunge la guerra in Ucraina, le elezioni presidenziali ad agosto, l’aumento del petrolio che regola i trasporti, ci mancano solo gli avvoltoi della grande distribuzione e quelli della vendita al dettaglio, a creare altri problemi. La vita sta diventando insostenibile in Kenya.

 

Microsoft ha aperto uffici e laboratori in Kenya per sviluppare il principale centro di ingegneria e tecnologie applicate in cui da 3 anni opera come consulente. L’African Development Centre avrà un impulso da 27 milioni di dollari nella struttura avveniristica alle Dunhill Towers nel quartiere di Westlands a Nairobi. Il centro è una delle più grandi strutture di ingegneria del software in Africa e stabilisce lo standard per una nuova generazione di hub tecnologici in tutto il continente. È stato costruito in uno stile simile agli uffici globali di Microsoft per ottimizzare l'utilizzo dello spazio, l'aria condizionata e le regolazioni dell'illuminazione come parte dell'ambizione globale di Microsoft di essere net carbon negative entro il 2030.

 

CORONAVIRUS e VACCINAZIONI IN KENYA

 

BOLLETTINO 10.03: il Governo del Kenya sta seriamente pensando di togliere le ultime restrizioni dell’era pandemica che ancora ricadono sui cittadini e sull’economia nazionale. Si parla in questo caso soprattutto dell’obbligo di mascherina nelle aree pubbliche e nei locali e quello del distanziamento sociale, comprese le disposizioni di tavoli nei ristoranti, i posizionamenti nelle code in uffici e supermercati e altro. Nonostante non è ancora stata superata quota 8 milioni di vaccinati completi, a fronte di 16,5 milioni che hanno ricevuto almeno la prima dose, ma è da ricordare che almeno 20 milioni di keniani vivono in villaggi ed aree rurali dove è più facile sia arrivata da tempo l’immunità di gregge. Le percentuali di positivi per tamponi effettuati da più di un mese non superano il 5%. I dati dei decessi parlano di 5.641 casi registrati fino al 10 marzo 2022, con 323 mila positivi: la famosa catastrofe umanitaria preannunciata non si è verificata.

BOLLETTINO 12.03: Fine (quasi) delle restrizioni in Kenya. Oltre all’abolizione dell’obbligo di mascherine all’aperto, (rimane l’obbligo al chiuso e le distanze sociali) i viaggiatori che sono completamente vaccinati saranno esentati dalla presentazione del tampone PCR”.

 

RUSSIA-UCRAINA: «Noi, studiosi, scienziati ed esponenti del giornalismo scientifico russi, esprimiamo una decisa protesta contro le azioni di guerra intraprese dalle forze armate del nostro Paese contro i territori dell’Ucraina. Questo passo fatale comporta  la perdita di innumerevoli vite umane e mina le basi del sistema della sicurezza internazionale.  Per questa guerra non ci sono giustificazioni. I tentativi di sfruttare la situazione del Donbass come pretesto  non sono  credibili. È del tutto evidente che l’Ucraina non rappresenta una minaccia per la sicurezza del nostro Paese. La guerra contro di essa è ingiusta e manifestamente priva di senso. L’Ucraina è stata e continua ad essere un Paese a noi vicino. Molti di noi hanno parenti, amici e colleghi che condividono le nostre ricerche scientifiche. I nostri padri, nonni e bisnonni hanno combattuto insieme contro il nazismo. L’atto di scatenare una guerra per le ambizioni geopolitiche del governo della Federazione Russa – mosso da dubbie fantasie di filosofia della storia – rappresenta un cinico tradimento della memoria. Rispettiamo l’autonomia  dell’Ucraina che si regge su istituzioni democratiche. Capiamo la scelta pro-europea dei nostri vicini. Siamo convinti che tutti i problemi che riguardano i nostri due Paesi possono essere risolti pacificamente. Scatenando questa guerra la Russia si è autocondannata a un isolamento internazionale, allo status di Paese- maledetto. Questo significa che noi, studiosi e scienziati, non potremo più svolgere il nostro lavoro come abbiamo fatto finora in quanto la ricerca scientifica è impensabile senza la collaborazione con colleghi stranieri. L’isolamento della Russia dal mondo comporta un ulteriore degrado, culturale e tecnologico, del nostro Paese e una totale mancanza di prospettive positive. Fa male riconoscere che il nostro Paese, che ha portato un contributo fondamentale alla vittoria sul nazismo, è ora diventato la miccia di una nuova guerra nel continente europeo. Chiediamo l’immediata sospensione di tutte le azioni militari contro l’Ucraina. Chiediamo il rispetto della sovranità e dell’integrità territoriale dello stato ucraino. Chiediamo la pace per i nostri due Paesi!»

 

 

GRAZIE A TUTTI COLORO CHE HANNO DEDICATO IL PROPRIO TEMPO PER AVERMI SEGUITO SIN QUI, PER CONTINUARE AD AIUTARCI, A PENSARCI, A VOLERCI BENE… A TUTTI UN GROSSO ABBRACIO, DA CLAUDIO from Tabasamu Centre

 

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