Newsletter Maggio 2022

 

Mercoledì 04 è ritornata la nonna dei 4 bimbi senza più la madre e i padri sconosciuti. Situazione drammatica. L’aiutiamo!

 

Mercoledì 04 dopo il lungo weekend: 29.04 - 03.05 compresi (5 giorni), dal conteggio è emerso che i bambini sono 610 in questo nuovo anno scolastico 2022 (molto ristretto e concentrato), iniziato il 25 aprile e che finirà il 25 novembre 2022. La grande presenza di bimbi iniziata il 26 luglio 2021 con 743 alunni (dai 450 alunni - quasi 300 in più in un colpo rispetto al 2020 – dovuto alla riapertura delle scuole dopo la pandemia), già a gennaio 2022 -ultimo trimestre dell’anno scolastico 2021 - i bimbi erano scesi a 650. Pesano le richieste di school fees (che peraltro pagano in parte), ma non abbiamo altra scelta.     

Mercoledì 04 abbiamo trovato un tecnico a Malindi per aggiustare l’autoclave, necessaria per sterilizzare gli strumenti che l’ostetrico usa nel corso del parto. Il Tecnico ci ha spiegato la ragione della rottura: ha contribuito un cattivo uso, manutenzione e pulizia del precedente ostetrico Isaac (un altro regalo che ci ha lasciato).

 

Giovedì 05 abbiamo acquistato altre sementi di mais e mchicha (insalata locale) che si mangia con la polenta, ottenendo l’ugali: pasto nazionale. Le due shamba woman insieme al giardiniere hanno creato una nursery per far crescere i semi delle verdure (mchicha, melanzane, spinaci), ma i millepiedi, le lumache ed altri insetti hanno divorato tutta la mchicha … della serie in Africa si investe molto ma la natura si riappropria del lavoro dell’uomo e le perdite sono una costante …

 

Giovedì 05, prima giornata delle vaccinazioni del mese di maggio; abbiamo ricevuto una telefonata da una funzionaria della Contea di Kilifi – ufficio Sanità per le vaccinazioni: queste devono essere svolte tutti i giorni, non tre giorni alla settimana.

 

Giovedì 05 abbiamo comprato (spendiamo circa 46.000ksh. per volta) food per il lunch dei nostri bimbi: costi aumentati. Situazione insostenibile. Sfamare studenti e dipendenti (minimo 650 pasti al giorno!) diventa molto difficile per noi.

 

Venerdì 06 gli ultimi pads (pannolini per le mestruazioni) gratuiti alle ragazze. Quest’anno le richieste sono triplicate!

 

Venerdì 06 meeting dei genitori della nuova classe 8 con il Preside, Vice Preside e Teacher Joseph. Al momento Claudio non vuole la Boarding School: troppo costosa, non abbiamo fondi a sufficienza. Le famiglie non partecipano come richiesto.

 

Sabato 07 la manutenzione è all’ordine del giorno in Kenya, necessita sempre riparare: perdita d’acqua dalle water tanks.

 

Sabato 07 acquisto di registri, gessetti per la lavagna, penne rosse per le correzioni dei compiti, fogli per relazioni,…

 

Lunedì 09 con le piogge si è reso necessario chiudere con cemento l’interstizio tra il tetto dell’askari e la parete.

 

Mercoledì 11 l’autoclave non è durata molto (solo una settimana): dopo il primo utilizzo (4 pacchetti di strumenti sterilizzati, per 4 parti), si è rotto il coil. Non sappiamo se dovuto ad uno sbalzo di tensione: la Kenya Power, società che fornisce l’elettricità, in particolare in questo periodo di piogge, continua a togliere e ridare la corrente, creando continui problemi a tutti gli apparecchi connessi. Risultato: altri soldi per aggiustarla di nuovo dal tecnico. Il cinema … continua. Sapete perché avere un’attività in Kenya non produce profitti? Lo state capendo? I macchinari sono già di per sé di seconda scelta, ci aggiungi il clima (il sole potente, sale marino nell’aria, …), l’imperizia del personale, etc… Niente funziona!

   

Giovedì 12 la maestra Gladys si è resa disponibile ad accompagnare l’alunna-orfana-madre Faidah  alla Secondary School per sole ragazze di  Mariakani, dove l’abbiamo iscritta, con tutti i requisiti necessari e richieste per la boarding school. È costata una fortuna.  Inoltre alla sorella maggiore di Faidah, che tiene la bimba, gli paghiamo il latte mensilmente.

Giovedì 12 altre medicine. In questa stagione, con il nuovo Nurse/Mid wife Benson sono aumentate le visite dei pazienti.

 

Sabato 14 acquisto di altre medicine, sempre su richiesta del nostro ostetrico Benson

 

Il mese di maggio è stato impegnativo e dispendioso per seguire tutte le procedure per l’accreditamento del Tabasamu Primary School quale sede d’esame di stato dei nostri alunni delle classi 6 e 8, che si terranno alla fine di novembre. È la prima volta che svolgeremo gli esami presso la nostra sede: la precedente prima volta degli esami con la Classe 8 con soli 25 alunni, cioè inferiori a 30 (numero minimo per avere gli esami in sede), li abbiamo iscritti ad una scuola governativa a noi vicina, quale sede d’esame, come da prassi. Confidiamo di ottenere migliori risultati rispetto alla prima volta: 17° su 52.

 

La prima metà di maggio è stata inoltre molto impegnativa (dal punto di vista finanziario) per sostenere le spese scolastiche (school fees) per l’iscrizione al liceo (secondary school) di 7 ragazzi, oltre a 2 studenti universitari (aiutiamo già da 3 anni). In totale abbiamo speso l’equivalente di € 2.000.- Ecco alcune foto dei genitori e dei ragazzi mentre raccolgono i soldi.

Vi faccio notare che i genitori (qualsiasi adulto in genere) per venire al Tabasamu Centre si lava e mette i migliori vestiti (lavati e puliti) che possiede. I più poveri non hanno vestiti come noi occidentali, ma si limitano ai kikoy. Naturalmente la maglieria intina non esiste. Cercano di attrezzarsi anche con ciabatte. Le scarpe non se le possono permettere. Di bello c’è che i genitori hanno capito che i figli devono studiare se vogliono avere un futuro migliore del loro.

La prima foto a sx vedete la madre col figlio Gibson con la divisa (uniform) che gli abbiamo acquistato per la Kaembeni Secondary School. A seguire due mamme, un padre e tre alunni. 

    

 

     

 

Lunedì 16 abbiamo ritirato l’autoclave aggiustata. L’uso di questo macchinario deve essere responsabile e accurato. Purtroppo, non dovendo spendere i loro soldi, gli operatori sanitari le usano senza cura e attenzione. È un problema generale.

    

Lunedì 16 consueto meeting di Mary con il Gender Project. Sono state avanzate ulteriori richieste di soldi per acquisto di cibo in donazione, ma in questi momenti di carenza di liquidità, non ho potuto rendermi disponibile.

Lunedì 16 è riapparsa la nonna a chiedere altro aiuto alimentare. Siccome la precedente volta è venuta il 04 di questo mese e siccome è già da un po’ che viene a chiedere, sta diventando normale quando è in difficoltà, venire da Claudio a chiedere aiuto. Questo sistema di dare soldi per comprare cibo, non è corretto perché diventano interventi a pioggia e non è un aiuto produttivo: è assistenza fine a se stessa senza la risoluzione del problema. Claudio ha così proposto, con i soldi ancora donati, di produrre cibo da vendere e creare una mini economia domestica, come abbiamo fatto per il gruppo Gender Project.

NON SI RIESCE A SODDISFARE TUTTE LE RICHIESTE DI AIUTO, IN CONTINUO AUMENTO!

 

Lunedì 16 ecco il cuoco Katana con la nuova divisa (sarebbe per un infermiere, ma Benson ne ha già). Adesso chi lo ferma?

 

Il mais sta crescendo e i nostri alunni partecipano alla pulizia della piantagione, perché sanno che il mais è per loro, …

 

 

 

 

 

Mentre il giardiniere Salama spruzza il diserbante per proteggere il mais anche dai parassiti

 

Per proteggere lo shamba dalle invasioni da capre e mucche e dai potenziali ladri che di notte si introducono per rubare (siamo alla frutta) il mais (quando sarà pronto), abbiamo rinforzato il filo spinato aggiungendo tre file di filo dentato rigido.

 

 

Martedì 17 acquisto di altro cibo in grosse quantità (spesa di ksh. 50.000). Oltre ai bambini sfamiamo anche tutti i lavoratori con pranzo e colazione, soprattutto i maestri (si avverte tensione sociale: i soldi dello stipendio, fermi dal 2019 non sono abbastanza). I costi fortemente aumentati del cibo, rendono insufficiente il loro salario per l’intero gruppo famigliare.

 

Mercoledì 18 lunga riunione con i genitori di Classe 6 (con la riforma scolastica in corso anche la classe 6 deve sostenere gli esami per la conclusione del ciclo della primary school col nuovo sistema 6+3+3) e di Classe 8 (devono sostenere gli esami di stato di fine ciclo con il vecchio sistema 8+4+4). Ci è stata richiesta con insistenza (abbiamo acconsentito) la boarding school (cioè la presenza fissa a scuola giorno e notte ed anche il weekend) per garantire una buona preparazione degli alunni. Abbiamo trovato un compromesso: i genitori devono pagare il cibo degli alunni (cena e colazione) mentre S.K.O. paga lo stipendio della matron (che dorme insieme alle ragazze), l’incremento di consumo elettrico, di consumo di acqua ed ogni altro onere. Si è reso disponibile il maestro Ngalla (maestro che già dorme al Tabasamu) per stare la notte (patron) con i gli alunni maschi. In giornata abbiamo raccolto i primi soldi per il cibo, da parte di 54 genitori che già erano pronti a pagare pur di avere i loro figli a scuola in modalità boarding. Sta crescendo il senso di responsabilità dei genitori per avere un’ottima performance dei propri figli: l’orgoglio keniota esce allo scoperto …    

 

Mercoledì 18 è arrivata in ufficio, accompagnata dal nostro ostetrico Benson, una mamma con il bimbo che è stato morso, il giorno precedente, da un cane locale. Eccoli con il nostro Benson mentre ci spiega la necessità di un vaccino antirabbica canina in 5 dosi. A Claudio è ritornato il ricordo di quanto è accaduto a Marisa: si è attivato prontamente. Ho visto il graffio procurato dal cane, la modesta lacerazione della pelle al petto del bimbo: è sufficiente che la saliva del cane penetri nella pelle umana per mettere in pericolo di vita una persona, nel giro di 2 – 3 mesi sei spacciato ... e non ci sono cure, bisogna intervenire tempestivamente con il vaccino, anche se non sappiamo se il cane è affetto da rabbia canina o no.   

 

Mercoledì 18 abbiamo dotato tutte e 5 le maestre della scuola materna di un grembiule che protegge i loro vestiti, non solo in classe ma soprattutto nella distribuzione del cibo:

 

Talvolta succede che un bimbo della scuola materna, soprattutto della baby class o P.P.1 non finisca il cibo in tempo, come tutti gli altri. Il caso del bimbo in foto sotto, è stato risolto dalla manager portandolo in ufficio e, imboccato, ha finito tutto il cibo. Al centro la maestra Joyce accompagna alla toilet la bimba della baby class e a destra la maestra Florence che lava le mani  di una bimba nel corso del pranzo.

    

Giovedì 19 acquisto di cibo per la cena e la colazione per i 54 alunni della Classe 8 e 6. Questo cibo, pagato con i soldi dei genitori, viene messo in cucina dello staff house e gestito da Magdaline, anziché dalla cuoca diurna Salma. Gli alunni (purtroppo solo coloro che hanno pagato il cibo) sono felicissimi di avere l’esperienza di rimanere a dormire al Tabasamu Centre. Dobbiamo ammettere che il salto di qualità tra la capanna di fango-casa dei genitori e le costruzioni molto confortevoli del Centro, fa la differenza. In effetti sono stati i figli a spingere i genitori a organizzare i soldi per il cibo affinchè possano iniziare al più presto la permanenza al Centro.  INIZIO DELLA BOARDING SCHOOL: i maschi dormono nella Computer Room e le femmine nella Staff House, come la precedente Classe 8.

 

Giovedì 19 uno dei tanti meeting che la manager Mary intrattiene ogni giorno per organizzare la scuola. Abbiamo 18 maestri che vanno seguiti ogni istante. Sto cambiando sistema (modalità internaz.), rispetto alla gestione precedente di Sidi (locale).

 

Venerdì 20 alle 3,15 a.m. è nato un bimbo. Eccolo con il nostro ostetrico Benson, subito dopo il parto:

 

Domenica 22 Marco S. infermiere e autista del 118 è andato in pensione. I colleghi lo hanno festeggiato e una parte della donazione è andata a S.K.O. e tutto questo è grazie ad Anna, nostra benefattrice anch’essa infermiera, collega nello stesso ospedale nelle Marche. Un caro abbraccio a tutti e tanti ringraziamenti per non scordarci. Complimenti a Marco!

 

Dal 04 maggio è ripartito il servizio fisioterapico con Daniel, dalla grande esperienza. Adotta un nuovo approccio: fa entrare tutte le mamme nel reparto fisioterapico (anziché fuori in attesa) e tratta i bimbi di fronte a tutte le mamme con i loro figli-pazienti, creando un’atmosfera di partecipazione e collaborazione, conferendo fiducia nel lavoro che svolge. È ritornata anche Loyce con la nonna (che ci ha chiesto pure medicine, oltre al trattamento fisioterapico…

    

SOPRA vedete Loyce e sotto altre quattro mamme con i bimbi bisognosi di terapia, in attesa del loro turno.

    

 

Lunedì 23 Gibson è venuto a trovarci con l’uniforme completa (che prevede pure cravatta e maglione) per chiederci di poter stare a dormire da noi in quanto la sua casa è molto lontana e la scuola non prevede un servizio di bus: deve camminare un’ora a piedi e quando arriva a scuola è già sudato e stanco e soprattutto il pomeriggio perde tempo e non riesce a studiare a casa, prevedendo un rendimento scolastico scarso. Siccome per avere il pagamento della seconda e terza rata scolastica, Claudio ha chiesto e ottenuto promessa di avere una buona performance, abbiamo dato una camera per dormire. Abbiamo ottenuto l’approvazione della madre (il padre non segue i figli … solita storia in Kenya) che ha sottoscritto una dichiarazione preparata dalla manager Mary. È una responsabilità avere minorenni al Tabasamu … come per la Classe 6 e 8, anche il sabato e la domenica. Dobbiamo recintare il plot della chiesa, che viene usato come via di fuga dai giovani!!! AIUTATECI CON UNA DONAZIONE SPECIFICA. MANCANO 1.000€

 

Lunedì 23 consueto meeting con il gruppo di donne (Gender Project). Kache e Rebecca mi spezzano: dopo la riunione vogliono sempre vedere Mzee Claudio, il Mzungu, per chiedere sostegno alimentare. Con la guerra in Ucraina il costo della farina di mais per la polenta, dell’olio, di tutti i generi alimentari sono cresciuti di molto e la vita per queste donne anziane diventa insostenibile. Kache ha in aggiunta un figlio di oltre 30 anni che non ci sta con la testa: non lavora, ma mangia tanto! Le figlie e i figli sono stanchi di seguire e sostenere la madre, così diventiamo l’unica situazione di sopravvivenza.

 

Lunedì 23 anche una giovane donna del gruppo Gender Project, dopo il consueto meeting con la Manager Mary (che raccoglie e gestisce con loro i soldi) è venuta a chiedere un tavolo per allestire un Kibanda (una sorta di chiosco) per l’attività di vendita di cibo che prepara e di ortaggi dal suo orto. Eccola sotto con in braccio l’ultimo figlio e il tavolo donato:

 

Lunedì 23 non solo gli studenti delle Classi 8 e 7 puliscono lo shamba (piantagione di mais), ma si sono uniti anche altri alunni delle classi (6 e 5): tutti vogliono essere protagonisti e partecipare alla crescita del “LORO” futuro cibo!

 

Mercoledì 25 è venuta Mama Kanze con la piccola Linet per raccogliere i soldi per il latte mensile. Linet cammina, ma è molto vergognosa con Claudio: se dovessi prenderla in braccio piangerebbe immediatamente, come d’altronde con i piccoli della Baby Class. Non sono abituati a vedere un bianco, per lo più anziano… Abbiamo dato anche il mosquito net richiestoci.

 

Mercoledì 25 terza giornata di vaccinazioni del mese di maggio. Il nostro ostetrico Benson coadiuvato dalla nurse Janet. Abbiamo in corso diversi colloqui con il dr. Nelson Kahindi: dopo la telefonata ricevuta dall’Officer della Contea di Kilifi in cui ci chiedeva di praticare le vaccinazioni tutti i giorni, Claudio ha comunicato l’indisponibilità per mancanza di fondi. Non possiamo permetterci di pagare la nurse con uno stipendio mensile per un servizio giornaliero in cui possono non venire pazienti a richiedere la vaccinazione. La loro richiesta va bene nelle città, ma nelle aree rurali non serve. Nel caso non accettano la nostra richiesta, fermeremo il servizio (ma il dr. Nelson K. non vuole perché riconosce la valenza del nostro servizio). Dibattito in corso … l’ultima parola alla Contea (a cui piace dare diktat ai dispensari privati).  

 

Mercoledì 25, finiti gli esami di Half Term del primo trimestre dell’anno scolastico 2022, il maestro Joseph ha organizzato una partita di calcio. Da giovedì 26 a domenica 29, come da disposizioni ministeriali gli alunni saranno a casa in Holiday.

 

La manutenzione prosegue: altro rubinetto cambiato nella toilet del dispensario e aggiustata perdita al tubo del laboratorio:

 

Abbiamo acquistato alcuni materiali, su richiesta di Daniel, per bendaggi e ripristino lampade:

 

Come avete capito dalle quantità delle medicine che acquistiamo, il nostro nurse/mid-wife Benson è molto occupato

 

 

I 100 Eucalipto piantati (nella dry season, ahimè), nel corso di una lezione di agraria, hanno fatto una brutta fine. In pratica non sono stati bagnati nel mese di marzo (il giardiniere Salama ha chiesto le ferie per preparare il suo shamba) e sono morti per la maggior parte. Eccoli nelle due foto sotto a sx un esempio morto e a dx un esempio in vita:

 

Il 25 maggio abbiamo ricevuto in dono (come a tutte le scuole) dalla Contea di Kilifi un certo numero di piante a foglia caduca, che abbiamo piantato lungo il nostro viale di accesso, per la larghezza del campo di calcio e lungo la tribuna del campo di calcio. Non penso che li lasceranno morire (come è successo per gli eucalipto) perché quando il funzionario della Contea verrà a controllare, nessuno si prenderà la responsabilità di averli lasciati morire.   

 

Giovedì 26 Hamadi (nostro falegname, prima di Makanga) è venuto a ringraziare Claudio per la medicazione (con sutura) praticata dal nostro Nurse ostetrico Benson al figlio a seguito di un lungo taglio. Claudio ha spiegato che sarebbe bello che partecipasse con un modesto contributo per aiutarci in questo momento di scarsa liquidità: ci ha dato ksh. 200 (meno di 2€)

 

Venerdì 27 abbiamo comprato un set per il lunch e colazione degli insegnanti. La Direzione sta cercando di stimolare e motivare i maestri a migliore l’impegno per ottenere il massimo dalle performance degli alunni, per un’ottima preparazione di tutti gli alunni, ma in particolare della Classe 6 e 8, che devono sostenere gli esami a fine novembre. Il nostro intendimento è di migliorare la graduatoria del Tabasamu Primary School all’interno del gruppo di 52 scuole del Distretto di Magarini.

 

Venerdì 27: i fagioli (a sx) e il mais (a dx) crescono!

 

La figlia di Salma non è solo allergica a stare in classe per imparare, gli piace seguire i lavori dei grandi: siamo in una zona prettamente agricola e tutti fanno un gran parlare di semina, di mais, … eccola mentre zappa imperterrita.

 

Sabato 28 abbiamo dovuto acquistare altri bendaggi per il fisioterapista Daniel:

 

Sabato 29 abbiamo dovuto comprare due nuove ruote anteriori al nostro school van: le strade sterrate consumano...

 

Lunedì 30 il fisioterapista Daniel ha ingessato le gambe di un nuovo paziente e a dx vedete mentre tratta Joyce, che dimostra l’urgenza di riprendere un’alimentazione corretta: è uno scheletro, solo pelle e ossa. Ma è possibile che i parenti (non ha i genitori) non capiscono che questa creatura ha bisogno di pasti adeguati?

 

Lunedì 30 consegnati altri gessi per le lavagne di tutti e libri (non sono tutti perché non sono disponibili) per la classe 6.

 

Lunedì 30 finito il consueto meeting del gruppo Gender Project, in cui la manager Mary amministra i soldi delle attività svolte dalle donne. Kache si presenta in ufficio di Claudio e chiede espressamente di essere fotografata, perché per l’occorrenza ha messo oltre al solito vestito identificativo del gruppo Gender (a suo tempo donato a tutte), ben altri 2 kikoy, a simboleggiare un decoro dedicato a Claudio come segno di riconoscenza per quello che facciamo per loro. Il bello è che, entrando in ufficio, parte a parlare a raffica in swahili, senza fermarsi, aspettandosi da me una risposta immediata. Io devo farmi tradurre in inglese all’istante dalla manager Mary. Insomma … un cinema. Esprime una vitalità … unica!

 

Lunedì 30 COLPO DI SCENA: un nostro scolaro è astato morso da un cane lungo il percorso a piedi per raggiungere il Tabasamu Centre. Avvertita immediatamente la madre, a sua volta alla ricerca per sapere se il cane ha un padrone o è vagante nel bush (come la maggior parte). In questo periodo gli animali si ammalano più frequentemente … altro aspetto della carestia! Ecco che ci troviamo in prima linea anche ad affrontare questi casi imprevisti, in un momento per noi molto difficile, per scarsa liquidità. Dobbiamo gestire giornalmente priorità sulle priorità.

Martedì 31 pagamento dei salary aumentati del 12%: UNA BATOSTA! Claudio ha dovuto far fronte al pagamento con l’aiuto della propria pensione mensile e con l’aiuto personale di suo fratello Alberto. SIAMO IN EMERGENZA!

Martedì 31 acquisto di altre medicine e vaccino antirabbico per il nostro studente (5 dosi).

Martedì 31 acquisto di 150 piatti per i bimbi della scuola materna. Eccoli in mano alla cuoca Salma, a cui Claudio ha chiesto responsabilità per ogni singola perdita. Abbiamo dovuto comprare nonostante in precedenza ne avevamo acquistati molti di più. Adesso, rubare anche i piatti … nooo! Abbiamo toccato il fondo! Siamo alla disperazione!  

 

Martedì 31 abbiamo comprato mchicha (insalata locale) e melanzane in piantina: le sementi sono state mangiate da insetti.

 

Nelle zone agricole le donne continuano a lavorare sino alla … fine naturale della loro vita. L’anziana che vedete in foto l’ho incontrata nel ritorno a casa dal Tabasamu. Consumata dal lavoro agricolo, senza assistenza dai figli o dallo stato. Dimostra tenacia, grande senso di sacrificio, … nel contempo esprime autorevolezza. Ma dove sono gli uomini?

 

CHE CI SIA D’ESEMPIO PER TUTTI NOI:

 Ciò che abbiamo fatto solo per noi stessi muore con noi. . Ciò che abbiamo fatto per gli altri e per il mondo resta ed è immortale.  (Albert Pike) (Boston29 dicembre 1809 – Washington2 aprile 1891).   

Fai della tua vita un dono e fai di questo dono qualcosa di significativo per il prossimo

 

VISION 2030

È UFFICIALE: SIAMO ENTRATI NELLA SECONDA FASE DELLA VITA DEL TABASAMU CENTRE: LA PRIMA è INIZIATA NEL 2009 (per il vero l’inizio è stato nel 2006 con l’acquisto da parte di Claudio del primo appezzamento di terreno) ED è DURATA FINO AL 2020, QUINDI è DURATA 11 ANNI.

 

L’ANNO 2021 è STATO DI TRANSIZIONE, CON LO STRAORDINARIO AUMENTO DI NUMERO DEGLI ALUNNI (mai abbiamo pensato oltre 500, invece abbiamo oltrepassato i 700) E L’INIZIO DELLA MODESTA PARTECIPAZIONE DELLA COMUNITA’ ALLE SPESE DI GESTIONE.

 

DAL 2022 SI CONSOLIDERA’ SEMPRE PIU’ LA PARTECIPAZIONE DEI FRUITORI, IN CRESCITA DI ANNO IN ANNO. LAVORIAMO AFFINCHE’ ENTRO IL 2030 IL TABASAMU CENTRE POSSA ESSERE AUTOSUFFICIENTE NELLO SVOLGIMENTO DELLA  SUA ATTIVITA’ SOLIDALE. MA IN QUESTI OTTO ANNI CHE CI SEPARANO DAL 2030 CLAUDIO, CON I  BENEFATTORI ITALIANI, SARA’ MOLTO IMPEGNATO PER DAR SEGUITO A QUESTA MISSIONE:

NON ABBANDONATECI.

IL TRAQUARDO DARA’ COMPIMENTO AL “SOGNO DI MARISA. CLAUDIO HA IN SERBO ALTRE SORPRESE NEL PROSSIMO PERIODO PER CONSOLIDARE IL FUTURO DEL TABASAMU C., MA AFFINCHE’ POSSA REALIZZARSI è BENE CHE SE NE PARLI A OBIETTIVI RAGGIUNTI …CONTINUATE A SEGUIRCI…LE SORPRESE NON MANCHERANNO.  Staff Tabasamu Centre of Kaembeni

TURISMO RESPONSABILE

o se preferite TURISMO SOLIDALE

o se volete TURISMO ESPERIENZIALE,

ecco cosa VI PROPONIAMO: VIVERE UN’ESPERIENZA UNICA AL TABASAMU CENTRE a Kaembeni e al ROYAL TULIA HOME a Malindi, con CLAUDIO, Chairman di SOLIDARIETA KENYA ONLUS. Insieme in un mix di ESPERIENZE UMANE e SOCIALI, in cui i sentimenti e le emozioni vengono esaltate, interagendo con i nostri 650 bambini, unitamente al relax in spiaggia nei week end all’Oceano Indiano o in Savana per un safari fotografico, oppure a visite culturali (la cucina del diavolo a Marafa, le Rovine di Gede, il Falconario, Vasco Da Gama Pillar, Museo di Malindi,…) ed altre interessanti gite. Una permanenza che di sicuro Vi arricchirà di contenuti, di umanità, di condivisione, partecipando ad un progetto sostenibile, da vivere con sobrietà, essenzialità, di lotta allo spreco. Il ROYAL TULIA HOME è pronto a riceverVi con una cucina rinnovata, con prodotti naturali, … per farVi star bene, perché “far del bene … fa bene, … a sé stessi, anzitutto”.

Royal Tulia immerso nella natura vi aspetta …

 

 

SOPRA: Tramonto del 01.05.22. SOTTO: pioggia del 16.05.22  e TRAMONTO DEL 13.05.22 ORE 18,05

 

Il Terzo Mondo, già piegato dalla pandemia e dai ricorrenti fenomeni di siccità causati dai cambiamenti climatici, si appresta, ancora una volta, a pagare il prezzo più alto di decisioni prese da una superpotenza lontana.

 

NOTIZIE DAL KENYA

La povertà in Kenya quest’anno ha toccato i livelli più bassi di sempre, con una percentuale del 35% di cittadini che non rientrano nei parametri della sopravvivenza decente. Ma la Banca Mondiale è ottimista riguardo al futuro, a partire dal 2023, un percorso di discesa che potrebbe durare cinque anni. Grazie al miglioramento del clima rispetto alle ultime stagioni di siccità e alla crescita delle esportazioni. La Banca Mondiale prevede che, già dalla fine di quest’anno, la povertà del Kenya scenderà al 33,4 per cento ed entro il 2024 potrebbe toccare il 31,6%.

 

Il Kenya è la nazione africana più innovativa a livello tecnologico. Questo emerge dal rapporto annuale, comunicato dal World Economic Forum (WEF) di cui fa parte la lista annuale dei “pionieri della tecnologia 2022”. Nel continente africano, delle sei aziende presenti nella lista, la metà provengono dal Kenya. Microsoft, Alphabet (che possiede Google) e Visa hanno tutti stabilito sedi continentali a Nairobi, altre multinazionali come Airbnb, Kickstarter, Mozilla, Spotify, Wise, Twitter e Wikimedia lo faranno presto, come ha annunciato il World Economic Forum.

 

È keniana l’infermiera migliore del mondo. Anna Duba, impiegata nell’ospedale della Contea di Marsabit, ha prevalso su oltre 24 mila partecipanti al concorso “Global Nursing Award”, provenienti da 180 paesi del mondo. La premiazione è avvenuta a Dubai in occasione della Giornata Internazionale degli infermieri, dove lei si è presentata in abito tradizionale samburu. Sponsor dell’iniziativa, la prima di questo genere, l’azienda indiana Aster DM Healthcare.

 

Anche l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) parteciperà alla nona edizione del Summit globale “Africities” che si terrà da domani, martedì 17 maggio a sabato 21, per la prima volta in Kenya, a Kisumu e per la prima volta in una città in via di sviluppo, non in una metropoli o in una grande capitale. Quest’anno la kermesse panafricana, che si tiene ogni tre anni sotto l’egida del United Cities and Local Government of Africa, ha infatti il tema "Il ruolo delle città intermedie in Africa nell'attuazione dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite e dell'Agenda 2063 dell'Unione Africana’’. Tra i 13 mila partecipanti attesi, sono inclusi leader di stati africani e membri dei governi, per quello che si è ormai consolidato come “il principale raduno democratico nel continente africano”.

entro il 2050 la maggior parte della popolazione sarà concentrata nelle città e in particolare in città con meno di 500.000 abitanti, un dato che costringe a riflettere sulla crescente rilevanza della relazione tra territorio e comunità e a individuare nuove strategie per la ristrutturazione degli spazi urbani per garantire che possano essere inclusivi, sostenibili, sicuri, dotati di servizi pubblici.

 

I due principali candidati alla presidenza del Kenya hanno scelto, fino all’ultimo della proroga concessa dalla commissione elettorale IEBC, coloro che in caso di nomina a capo di stato diverranno vicepresidenti. Sia William Ruto che Raila Odinga hanno optato per accontentare le potenti lobby del Monte Kenya (nove contee) scegliendo due kikuyu (etnia più numerosa del Kenya). Odinga ha fatto qualcosa in più, scegliendo una donna, la “lady di ferro” della politica keniana, già ministro della giustizia durante la prima legislatura di Uhuru Kenyatta e conosciuta per la sua intransigenza, da magistrato quale è di professione. Karua è leader di un suo partito, la National Rainbow Coalition (NARC) fondata dal terzo presidente del Kenya, recentemente scomparso, Emilio Mwai Kibaki. William Ruto ha optato per il kikuyu Gachagua che è suo sodale da lungo tempo, il parlamentare di Nyeri, definito un grande oratore e nel contempo un personaggio controverso: si è visto recapitare accuse di corruzione che lo vedono ancora impelagato in tribunale e che hanno congelato i suoi conti in banca. Il kamba Kalonzo Musyoka che con il suo partito Wiper si era alleato con Raila Odinga, ha deciso di annullare il precedente accordo e correre come candidato presidente per il suo partito, per decidere poi in dirittura d’arrivo o anche dopo le elezioni, da quale parte stare.

 

I funzionari del Dipartimento dell’Acqua e dei Servizi igienico-sanitari hanno lanciato l’allarme riguardo a milioni di cittadini keniani che in almeno 47 contee del paese defecano a cielo aperto, non avendo né bagni privati né potendo usufruire di strutture pubbliche per farlo. I dati trasmessi dal Ministero della Salute sono significativi e destano preoccupazione per la possibilità di epidemie portate dall’acqua facilitate dalla stagione delle piogge. Il 26% (un cittadino su 4) dei keniani non ha servizi igienici in casa. Costruire servizi igienici-sanitari, toilette pubbliche dovrebbe essere una priorità per il Governo.

25 MAGGIO “GIORNATA DELL’AFRICA”. La letteratura italiana a confronto con quella dell'Africa": questo il tema dell’Africa Day 2022 che l’Istituto Italiano di Cultura di Nairobi ha proposto insieme con quello di Pretoria in Sudafrica, Adis Abeba in Etiopia e Dakar in Senegal.

 

CORONAVIRUS e VACCINAZIONI IN KENYA

Non abbiamo notizie allarmanti al riguardo. Il virus al momento è dimenticato. Si pensa alla carestia causata dai cambiamenti climatici e alla guerra in Ucraina che ha creato aumento dei prezzi della farina, olio,… e del carburante.

 

GRAZIE A TUTTI COLORO CHE HANNO DEDICATO IL PROPRIO TEMPO PER AVERMI SEGUITO SIN QUI, PER CONTINUARE AD AIUTARCI, A PENSARCI, A VOLERCI BENE… A TUTTI UN GROSSO ABBRACIO, DA CLAUDIO from Tabasamu Centre

 

PER SOSTENERCI CON LE DONAZIONI RICORDATEVI PER FAVORE IL:

Nuovo IBAN: IT94K0306951270100000064816 
intestato a Solidarietà Kenya Onlus

 

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