Newsletter Luglio 2022

  SOPRA e SOTTO: i nostri bimbi nel corso dell’assemblea del 30 giugno 2022

 

Venerdì 01 è arrivata Faidah dalla scuola secondaria (liceo) di Mariakani, con i risultati del primo trimestre del 1° anno: Grade B! complimenti alla ragazza-madre-orfana. Siamo contenti di aiutarla, anche se ci costa tanto. Le spese scolastiche/seconda rata devono essere pagate entro il 12 luglio (non in agosto come credeva Claudio). Abbiamo sostenuto anche le spese di viaggio … insomma tutte le spese necessarie per vivere! È una brava ragazza studiosa: quanto sarebbe preziosa il supporto di una italiana dal cuore generoso che si prende a carico questa ragazza … Per S.K.O. è un sacrificio non indifferente: non abbiamo fondi a sufficienza per coprire tutte le attività di beneficienza che ci vengono richieste e la ragazza merita di essere aiutata.

Venerdì 01 acquisto di pallone, fischietti e aghi per pompare aria, in quanto inizia nel weekend l’allenamento di calcio delle nostre squadre. Coach il nostro Teacher Joseph, responsabile sportivo della scuola.

 

Sabato 02 acquisto di altre medicine e test per la malaria. Siamo in inverno e crescono i casi di influenza, polmonite, malaria, … inoltre in questo periodo sono in aumento le morti. Siamo impegnati anche a sostenere i nostri lavoratori nelle spese funerarie dei parenti, con prestiti che vengono poi dedotti dai salari:

 

Domenica 03 celebrazione della S. Messa al Tabasamu Hall per la Parrocchia riunita di Magarini, Kaembeni, G.I.S., a cui si è aggiunta Bomani. La chiesa donata da Claudio non è grande a sufficienza per accogliere tutti i fedeli dei 4 villaggi.

Lunedì 04 sono arrivati i risultati del primo trimestre delle Secondary School (liceo) di tutti gli alunni che abbiamo aiutato. Grande soddisfazione: hanno mantenuto alto il livello di rendimento scolastico. Erano i migliori studenti di Classe 8 del Tabasamu Primary School e ora lo sono nelle varie Secondary School. Per noi di S.K.O. è stato un salasso pagare le spese scolastiche, ma sono soldi andati a buon fine.

Lunedì 04 consueta riunione del gruppo Gender Project. Come al solito Kache, a riunione ultimata, viene in ufficio a trovare Claudio (per chiedere sostentamento alimentare), con una borsa di vimine da lei realizzata. Siccome ha preso gusto a farsi fotografare, su specifica richiesta eccola in foto, in posa, per i nostri lettori. È molto socievole, gli piace essere al centro dell’attenzione, ha sempre battute pronte (che mi traducono in inglese). Ha un’energia esplosiva. Non sappiamo la sua età, per la verità non lo sa nemmeno lei. Non ha la carta d’identità, non vota, non è registrata all’anagrafe. La sua simpatia dilaga nelle riunioni, facendole diventare uno show. In poche parole … mi spezza! Non riesco a rifiutare d’aiutarla.  

 

Da lunedì 04 a venerdì 08 sono arrivati tutti gli studenti della Secondary School a cui abbiamo pagato le School Fees a portarci i risultati del primo trimestre: tutti a livello A e/o B; siamo molto contenti. Ma hanno colto l’occasione per chiederci di pagare la seconda rata, prevista per il 12 del mese. Purtroppo per 4 di loro non è stato possibile per mancanza di fondi. È struggente e desolante trovarci nella posizione di non poter aiutarli. In ogni caso la prima rata che abbiamo pagato, corrisponde al 50% del totale, infatti la seconda rata è circa il 30% e la terza e ultima rata è circa il 20%. In pratica paghiamo le spese scolastiche a 6 studenti (casi disperati): le due orfane Faidah e sorella Mercy, Gibson (che anche se ha i genitori, è come non li avesse, infatti dorme da noi e non è andato a casa neppure nella settimana di vacanza perché i genitori gli hanno detto che comunque non c’era cibo per lui), il figlio di Mashaka e di Magdaline (che però ci ritornano i soldi poco alla volta detraendo dal loro stipendio) e Lucy, alunna meritevole alla scuola secondaria in Laikipia.

Sabato 09 abbiamo provveduto alla manutenzione del pulmino con 5 litri di transmission gear fluid (D2) oil. Il pulmino diverse volte ci viene richiesto il sabato o la domenica da Father Samuel per la Diocesi oppure dalla Kaembeni Secondary School. Entrambe provvedono al carburante, mentre S.K.O. mette a disposizione gratuita il pulmino e naturalmente il driver.

 

Una brutta notizia: i semi di fagioli seminati non hanno prodotto NIENTE! Concause la natura inadatta del terreno e la mancanza dei fertilizzanti, pertanto abbiamo ripulito l’area e semineremo greenpeace .   

 

Sabato 09 acquisto di medicine, ma anche di lampadine, che dobbiamo continuamente cambiare a causa delle continue interruzioni di elettricità, per più volte, nel corso della giornata.

Sabato 09 ritiro del pacco inviato da mio fratello Alberto: garze, medicine, strip per diabete, vestiti per bimbi, …

 

 

La settimana da lunedì 04 a sabato 09 è stata all’insegna della manutenzione, del taglio dell’erba cresciuta ovunque per le piogge, restauro alcune porte delle aule, fosse biologiche e lo shamba per il mais e verdure.

 

Le foto riportate non comprendono tutte le aree: il Tabasamu C. è molto vasto. Ci vorrà tutto il mese e oltre …

 

 Anche due porte delle aule hanno avuto un restauro e altre 4 il ripristino dei chiavistelli

  

 

Anche i pozzetti di fognatura sono stati puliti e ripristinato con cemento l’orinatoio dei maschi

 

L’inceneritore deve essere riparato, ma al momento non abbiamo fondi:

 

Sabato 09 una nuova nascita: una bimba di 3,2 kg. eccola in braccio al nostro ostetrico con a fianco la mamma.

 

Lunedì 11 il nostro ex-alunno Gibson, che dimora al Tabasamu e che aiutiamo con le spese scolastiche e il cibo, partecipando alle attività sportive di sabato 09 e domenica 10, ha subito un infortunio. Eccolo dal nostro Daniel fisioterapista per un trattamento e un bendaggio alla caviglia.

 

Lunedì 11 giornata non lavorativa per la Festa Nazionale Musulmana: scuola chiusa.

Lunedì 11 acquisto cibo per Loyce che ha ripreso un buon aspetto

 

Martedì 12 riapertura delle scuole per l’inizio del secondo trimestre (molto corto).

Martedì 12 Gibson e Mercy (sorella di Faidah) ritirano i soldi di persona per pagare le school fees alla Kaembeni Secondary School, mentre a Faidah e i rimanenti abbiamo spedito soldi alle scuole col cellulare (Mpesa): Anche Mashaka e Magdaline hanno ritirato i soldi per le school fees dei loro figli.

 

Martedì 12 abbiamo ripreso a dare il cibo agli alunni: riso e mchichia, la nostra dall’orto!

 

 

Mercoledì 13 Kache è riuscita a venderci (per l’ennesima volta) uno scopino e un’altra borsa … molto felice …

 

Giovedì 14 altra nascita :

 

Venerdì 15 è venuta a trovarci in ufficio la nonna di Loyce, che grazie al programma alimentare, la vedete in foto, ha il viso pieno, ben nutrito.

 

Sabato 16 lo school van dal meccanico: non è servito mettere nuovo olio. Rotto gear box. Altra botta di soldi spesi.

    Un nuovo paziente al reparto fisioterapico. Molti danni vengono causati al momento della nascita. In questo caso è stato il modo maldestro con cui è stato tirato il braccio, causando una lussazione:

 

Stiamo realizzando su richiesta del fisioterapista, per un paziente autistico, un’altalena. Al momento, usando il legno a nostra disposizione, abbiamo creato la seduta. Quando avremo fondi completeremo il sedile con una spugna morbida e tessuto lavabile, una fune fissata vicino al soffitto ad un tubo di ferro, a sua volta fissato alle pareti …

 

Giovedì 21 altra nascita:

 

Sabato 23 abbiamo comprato medicine e bendaggi con gesso, consegnate Lunedì 25 con aggiunta di garze dall’Italia

 

 

Martedì 26 una nostra alunna, giocando con un’amica, ha rotto un osso del gomito. Eccola col gesso con la madre

 

Mercoledì 27 abbiamo acquistato 4 batterie per l’apparecchio della pressione e 2 batterie per il controllo delle temperature corporee.

 

Mercoledì 27 Linet, figlia di Kanze deceduta, è venuta a trovarci con la nonna per il mensile aiuto alimentare. La bimba, come vedete cresce ed è seguita bene dalla nonna. Quanti casi che abbiamo in cui le mamme sono morte o se ne sono andate … se non ci fossero le nonne? Un plauso a tutte loro che svolgono un grande lavoro!

 

Mercoledì 27: sono 8 anni che manca MARISA. eccola in una foto con cornice in ufficio alla parete dove c’è la scrivania di Claudio; ci sono anche le coppe vinte nel corso del Trofeo Marisa e altro… confidiamo che ci protegga, soprattutto in questo momento difficile dal punto di vista finanziario. Per ricordarla seguite Facebook di S.K.O. il link:

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=pfbid01BUKp2nDuNgEC6N22qYzZrbFHbfbXehaUUwPL8VuxfbipneQ4SBiCQkiUw6YVztCl&id=100000861440404&sfnsn=scwspwa 

  

Le verdure, che devono essere bollite, sono cresciute: da sx vedete sukuma wiki, muchicha e munavu,

  

SOTTO: vedete da sx pumkin (zucca), muchicha,

    

SOTTO vedete da sx piante di pomodoro keniota (local tomato) di piccole dimensioni e le piante di melanzane. Entrambe le verdure non sono pronte, il terreno non è idoneo (troppo impermeabile), ha bisogno di fertilizzanti, …

 

 

Quest’anno siamo molto impegnati ad avere in abbondanza mais e diverse verdure per risparmiare sull’acquisto del cibo. In pratica diamo seguito al “Programma di autosostentamento”. Le foto a seguire riguardano le diverse verdure in un’area posta tra gli uffici e il grande appezzamento di mais.

Quando potremo, daremo seguito anche al Programma di allevamento polli. Oltre ad essere un’altra fonte di autosostentamento, si configura anche come lezioni pratiche che il nuovo programma scolastico prevede.

 

 

 

 

  

Sulla strada di ritorno dal Tabasamu incontriamo sempre persone anziane.

 

Anche un panorama collinare suggestivo, di un bell’intenso verde, grazie alle piogge:

 

 

 

Sopra e sotto vedete alcune immagini suggestive del Royal Tulia House dove si ospitano i volontari. Per le richieste di accedere in agosto, Claudio ha fatto presente che le scuole verranno chiuse almeno una settimana per il mid term e per le elezioni presidenziali che avverranno il 09 agosto, con la speranza che non avvengano tumulti (possibili qualora le votazioni producano un testa a testa tra i due maggiori contendenti). A tal proposito sono stati programmati 48 “osservatori internazionali” per controllare che non avvengano brogli.

 

 

 

NOTIZIE DAL KENYA

La situazione è drammatica. L’indice di povertà è ulteriormente salito e le NGO (come noi) non riescono a sostenere i costi necessari a risolvere tutti i casi.

 

Il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite ha illustrato la gravissima situazione del Kenya, alle prese con una delle peggiori crisi di insicurezza alimentare degli ultimi cinquant’anni. La congiuntura di siccità, avversità climatiche, crisi internazionale ed inflazione da debito pubblico nel Paese sta mettendo in ginocchio almeno otto contee, specialmente quelle in cui si vive quasi esclusivamente di agricoltura e allevamento. Le contee delle zone semiaride, Lamu, Kilifi, Taita Taveta, Tana River, Turkana, Samburu, West Pokot, Baringo, Kajiado, Narok, Laikipia, Nyeri, Embu, Meru, Isiolo, Wajir, Garissa e Mandera, sono praticamente senza piogge, o con piovaschi limitatissimi, dallo scorso anno quando già le precipitazioni erano state sotto la media, e si trovano in una situazione terribile che potrebbe precipitare in un’insicurezza alimentare senza precedenti.

 

L’Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari ha ricordato che la siccità sta provocando una strage in Corno d’Africa: denutrizione e malattie come dissenteria e colera minacciano oltre 7 milioni di persone. Tra i Paesi più colpiti dall’inflazione figurano Haiti, Argentina, Egitto, Iraq, Turchia, Filippine, Ruanda, Sudan, Kenya, Sri Lanka e Uzbekistan.

 

Secondo il rapporto del World Economic Forum, pubblicato mercoledì 13 luglio, il Kenya è tra i dieci paesi del mondo nella speciale graduatoria che mostra i passi avanti fatti dall’universo femminile. Il Kenya si è classificato al 57° posto tra 146 Paesi a livello globale.

 

Eni ha avviato la produzione del primo olio vegetale keniota per le bio-raffinerie presso il suo impianto di raccolta e spremitura di semi oleosi a Makueni, nell’agri-hub che già a tutto il 2022 sarà in grado di produrre 2500 tonnellate di olio, a fronte di una capacità di partenza di 15 mila tonnellate di olio estratto da semi di ricino, croton e cotone. L'avvio della produzione in Kenya rappresenta il primo progetto integrato al mondo a inserire l'Africa nella filiera verticale della bio-raffinazione.

 

Dopo otto anni il Kenya riapre alle adozioni internazionali. Il Presidente Uhuru Kenyatta ha firmato la legge “Children Act” sulla tutela e cura dell’infanzia che entra ora in vigore, a tre settimane dalle elezioni nazionali e dalla fine del suo mandato. Dopo otto anni il Kenya riapre alle adozioni internazionali. Il Presidente Uhuru Kenyatta ha firmato la legge “Children Act” sulla tutela e cura dell’infanzia che entra ora in vigore, a tre settimane dalle elezioni nazionali e dalla fine del suo mandato.

 

2022  Solidarietà Kenya Onlus