Con la sensazione di aver fatto poco...

di Fabio Pozzi - Novi Ligure - Agosto 2015

Ciao Claudio, come stai? rRpreso con la pressione che ti aveva dato problemi?
...mi avevi chiesto un' impressione sulla mia esperienza li in Kenya, stasera mi e' venuta l'ispirazione...beh da dove cominciare?
..io credo molto nel destino, anche se credo che nn bisogna rimanere ad aspettare passivamente che succeda qlkosa, che ti cada dal cielo...xo' credo che ogni qlkosa che succede nella nostra vita abbia un significato, il tutto sta cogliere l'attimo e sfruttare le opportunita' che ci vengono date... io ero da un po' che volevo fare un esperienza simile di volontariato in africa, ma nn ne ho mai avuto occasione...poi lavorando, le due settimane attaccate di vacanze le ho sempre fatte con la ragazza...quest'anno a gennaio mi sono lasciato dopo due anni, e mentre stavo convivendo...ma come dicevo prima , se non fosse successo nn sarei mai venuto li a Malindi, probabilmente nn avrei mai potuto far parte di Solidarieta' Kenya , nn avrei mai conosciuto tutti i bimbi del Tabasamu e ovviamente te...destino...


sono stracontento dell'esperienza che ho avuto... sono partito da solo(cosa che nn mi era mai capitata) senza sapere tanto cosa mi aspettasse, anche se Diletta ( che nn smettero' mai di ringraziare x avermi messo in contatto con te)bene o male mi aveva raccontato qualcosina...sono tornato sentendomi in debito con il Tabasamu, e con la sensazione di aver fatto troppo poco...troppo troppo poco!!!come se dentro di me mi sentissi "obbligato"a tornare il prossimo anno x cercare di saldare una parte del mio debito...ho detto obbligato, ma ovviamente il mio e' semplicemente una gran voglia di tornare, fare, completare il campo da basket, cominciare ad insegnare a qlke ragazzo le basi della pallacanestro, portare vestiti x i bimbi, ecc ecc..insomma , fare e dare molto molto di piu' di quello che mi sento di aver fatto quest'anno...xke la cosa bella e strana allo stesso tempo e' la sensazione che hai quando sei dentro all'ambiente...o almeno, questa e' la sensazione che ho avuto io...ovvero, parti con un grande punto interrogativo su cosa ti sta aspettando,xo' pieno di entusiasmo, sapendo e sperando che quest'esperienza ti segnera' e ti insegnera' tantissime cose, sentendoti fiero di quello che stai andando a fare...consapevole che nn tutti i ragazzi faranno qlkosa del genere nella loro vita,xke magari preferiscono farsi le vacanze con gli amici, andare al mare , a divertirsi ecc...quindi ti senti "figo" x quello che stai andando a fare...poi in realta', quello che e' accaduto a me, e' che dopo appena due giorni, capito un attimo dove ero girato, come funzionava la vita in africa, come era organizzato il Tabasamu, beh mi sono fermato un attimo e mi sono detto:"nn sto facendo niente di eccezionale".."sto semplicemente facendo qlkosa che chiunque potrebbe fare, sto semplicemente dando una piccolissima mano e persone e bambini che devono vivere qui , cosi , in queste condizioni 365 giorni l'anno"...e cosi dalla sensazione di stare andando a fare un qlkosa di eccezionale, ti rendi conto di come tutti potrebbere fare cio' che stavo facendo in quel momento...ed ero fiero di essere li ...ma cio che mi sembrava cosi "fantascienza" fino a 2/3 giorni prima ora mi sembrava una cosa normale...e questo mi ha fatto capire come probabilmente ho perso anni del mio tempo x vivere un esperienza del genere..che mi sembrava sempre cosi difficile e lontana da fare quando in realta' era tutt'altro che difficile!!!!ma ora che sono passato dal Tabasamu mi sento piu' in pace con me stesso, e vado in giro "fiero " di cio' che ho fatto, consapevole dall'altro di nn aver fatto praticamente niente!!!
ammetto che prima di contattare te Claudio, avevo cercato su internet, ero andato a parlare con preti della zona che mi avevano detto che spesso andavano a Roma x le opere missionarie, ma ero rimasto "scioccato" , e scioccato e' veramente la parola giusta, di come era difficile fare un opera buona anche quando una persona ne ha voglia...la frase che ricordero' sempre di un parroco con cui avevo parlato e' :"eh ma e' un percorso lungo quello del volontariato...puoi mica pensare di andare li prendere una zappa e zappare la terra!bisogna fare degli incontri, ci vogliono mesi..."...MESI??!?!?!con tutto quello che succede nella società di oggi, dove il menefreghismo e' alle stelle...dove le cose materiali sono considerate dai piu' le cose piu' importante... dove il rispetto x le cose e x le altre persone sta calando giorni dopo giorno...viene qlkuno a dirti che gli piacerebbe fare qlkosa x aiutare gli altri, partire e andare in africa o da qlsiasi altra parte, e tu gli dici che ci vule tempo e quasi lo snobbi e gli dici quasi"ripassa il prossimo anno"..mi sono detto"ma siamo matti???"...e' tanto difficile poter aiutare gli altri in questo modo?..e la verita' e' che mi ero quasi rassegnato ed ero anche molto dispiaciuto x questo...poi x fortuna mi e' venuta l'illuminazione di chiedere a DIletta una sera...nn ho esitato a scriverti e quando la sera stessa ho ricevuto la tua mail di risposta ero la persona piu' felice al mondo..come un bambino a cui avevano regalato un gioco nuovo!!!!e nn ho perso un attimo a cercare subito il volo!... tutto questo semplicemente x dire che mi sento molto fortunato ad essere entrato a far parte di Solidarieta' Kenya, ad aver conosciuto te Claudio, xke esperienza migliore penso che nn avrei mai potuto fare!!La tua presenza, il tuo modo di fare, mi ha fatto sentire subito a casa, e l'impatto a questo "nuovo mondo" , che nn sapevo come sarebbe stato , praticamente e' stato in un attimo superato! quindi...grazie Claudio di cuore!!!
...ora che e' da un mese che sono tornato, faccio ancora vedere in giro le foto, i video, ai miei amici o parenti che mi chiedono...e tutte le volte che le apro mi si illuminano gli occhi e in quei minuti mi sembra di essere tornato al Tabasamu...mi capita ogni tanto, durante il giorno, di aprire un video di quelli fatti durante le mie due settimane sul telefonino e stare li un minuto a vedere questi bimbi cantare e ballare... vedere la felicita' con cui, mentre stavo disegnando le aule insieme ad Eva, questa decina di bimbi si sono messi a cantare e a ballare da soli a ritmo di un bongo improvvisato...li mi stacco dalla realta' e torno in quel meraviglioso mondo africano, dove la musica rallegra la giornata , e la qlsiasi minima cosa fa illuminare di felicita' il loro viso...poi torno alla realta' più sereno, e quasi mi diverto dentro di me nell'osservare le persone che sono cosi frenetiche ( anche solo allo sportello da me), che nn sanno godersi i momenti della giornata, che si lasciano trascinare dall'inerzia della vita di tutti i giorni senz essere in grado di fermarsi e magari chiedersi se quello che stanno facendo e' veramente cio' che vogliono veramente o e' solamente un nn poterne fare a meno...xke io sono dell'idea che tutti ( o meglio, purtroppo, quasi tutti ) possono tentare di fare cio' che veramente vorrebbero fare, ma il piu' delle volte si fanno travolgere alla vita di tutti giorni come una valanga...dove una piccola palla di neve, rotolando e rotolando giu' dal pendio , alla fine diventa una valanga...anche io l'ho provato sulla mia pelle in passato...ma credo che questo mio viaggio mi sia servito a vedere le cose della vita di tutti giorni in un modo un po diverso dal passato, in modo piu' sereno...e sto meglio...mi sento di stare meglio...
...le foto, che ho stampato e sparso x la casa mi fanno ripensare al Tabasamu e nn fanno che mettermi allegria nell'animo.. i video, che tengo stretti nel telefonino da poter rivedere in qlsiasi momento, mi danno la sicurezza di poter evadere in qlsiasi momento dal mondo di tutti i giorni e trasportarmi di nuovo al Tabasamu...ma i ricordi di questa esperienza sono ben presenti nella mia mente, e sono pronti a saltar fuori ogni volta che qlkosa mi fa ricordare...
nn posso fare altro che ringraziare Solidarieta' Kenya e te Claudio x quanta ricchezza mi avete dato nella mia anima...e spero il prox anno di poter almeno in parte, saldare il mio debito nei vostri confronti e nei confronti dei bimbi del Tabasamu...
ASANTE SANA!

un abbraccio,
Fabio

2020  Solidarietà Kenya Onlus